CASA139, CAVALLI (IDV): “DE CORATO SPEGNE LUCI SU CULTURA MILANESE”

(OMNIMILANO) Milano, 07 MAR – “La chiusura dell’Arci in Via Ripamonti arriva al termine di una serie di azioni contro gli spazi storici musicali meneghini come Le Scimmie, l’Atomic, il Black Hole e la Cascina Monlué. Non posso ritenere una pura casualità l’accanimento contro i locali notturni che non si posizionano tra quelli frequentati dalla Milano vip del calcio, dello spettacolo e della moda”. Lo afferma il segretario cittadino Idv Giulio Cavalli. “Si continua a parlare di aggregazione giovanile e il Comune di Milano – aggiunge Cavalli – distrugge culturalmente e moralmente tutti i luoghi dove i giovani e, a dire il vero, anche i meno giovani, si incontrano, discutono, producono e ascoltano musica, si scambiano informazioni e tengono viva una città che sembra anestetizzata dagli aperitivi in Corso Como e dalla patina che la ricopre nella settimana della moda”. “De Corato ogni giorno spegne le luci sulla cultura milanese e, colpevolmente, si disinteressa del futuro di quei giovani, che troppo spesso sono i destinatari di comizi elettorali di un’amministrazione che sul falso problema sicurezza ha alimentato un’intera carriera politica.”

Un commento

  1. Giulio Buscarino

    come al solito sono perfettamente d'accordo con te… stanno eliminando tutti luoghi d'aggregazione che non siano le discoteche dei vari vip e simili, per chi come me fa il musicista di professione è una desolazione, oltre che un dramma. Si suona solo fuori dalla città col risultato che a Milano le persone sono sempre meno abituate ed educate alla musica live, quella "vera", di qualsiasi genere si tratti, e di conseguenza si abbassa il livello, il gusto, il senso critico… ed il cachet per i musicisti. Ennesima fregatura di una città che potrebbe vivere d'arte e bellezza e invece punta a convincere tutti che ci sia sempre bisogno d'altro, soprattutto di spendere, evadere, fare finta d'essere.

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