cultura/ Cavalli (IDV): Il programma di Licio Gelli è confluito in quello del governo.

Per  venerdì 25 marzo SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM, SAI, FAI e UNDA hanno indetto lo sciopero dei lavoratori dei settori della musica, prosa e cinema per l’intera durata delle prestazioni lavorative. “Aderisco alla mobilitazione sindacale con convinzione – afferma il consigliere regionale Giulio Cavalli – non solo in qualità di rappresentante delle istituzioni, ma anche come lavoratore del settore teatrale quotidianamente umiliato da una politica criminale nei confronti della cultura che, a quanto pare, come disse il Ministro Tremonti, non si mangia e, quindi, può essere calpestata in nome della crisi economica”.

“A Dicembre – aggiunge Cavalli – ho presentato in Consiglio regionale un ordine del giorno per impegnare il Presidente della Giunta ad attuare gli strumenti più idonei affinché nel bilancio di previsione del triennio 2011 /2012/2013 venissero stanziate maggiori risorse nei confronti del settore concernente lo spettacolo e, stranamente, parte della stessa maggioranza, che al Governo sostiene l’inutilità del settore culturale, ha salvato il Fondo Unico Regionale per lo Spettacolo (FURS)”.

“La cultura è la base della crescita e dello sviluppo di un paese, non un fardello dal quale liberarsi il prima possibile. Il governo – conclude il consigliere Cavalli – ha dimenticato o, meglio, finge di essersi dimenticato del ruolo fondamentale della cultura, soprattutto per la crescita della coscienza dei cittadini. Forse il programma del Piano di Rinascita Democratica del Venerabile Licio Gelli sulle fondazioni culturali è confluito silenziosamente in quello del governo”.

 

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