Cavalli: meno male che l’Assessore alla Sanità Bresciani alle ASL aveva scelto i “migliori”…

INDAGATO IL DIRETTORE GENERALE DELLA ASL VALCAMONICA

Cavalli (IdV): “E meno male che l’Assessore alla Sanità Bresciani aveva scelto i migliori…”

Milano, 20 aprile 2011 –  “E meno male che l’Assessore regionale alla Sanità Bresciani, parlando  delle nomine dei direttori generali di Asl e Aziende ospedaliere disse in Consiglio regionale di aver scelto i migliori…”. Così Giulio Cavalli, consigliere regionale dell’Italia dei Valori, commenta l’iscrizione nel registro degli indagati di Renato Pedrini, attuale direttore generale della Asl Valcamonica, nell’ambito dell’inchiesta sui mondiali di Bormio del 2005.

“Ad appena una settimana dall’approvazione del provvedimento di revoca della nomina del direttore generale della Asl Milano 1 – continua Cavalli –, ecco che il suo collega camuno non vuol essere da meno e finisce nell’inchiesta sui mondiali di sci del 2005. I reati ipotizzati dalla procura per i 27 indagati svariano a tutto campo dalla concussione alla corruzione, dalla truffa all’associazione a delinquere e all’abuso d’ufficio”.

“Già all’indomani della nomina – aggiunge il consigliere regionale dell’Italia dei Valori –, avevamo chiesto chiarimenti sulla scelta di Pedrini; una nomina dal fortissimo e inconfondibile sapore di lottizzazione, dal momento che il neo direttore è anche padre del capo di gabinetto di un Assessore regionale. Ma l’Assessore Bresciani ci aveva ‘rassicurato’: Pedrini era stato scelto perché uomo di montagna che conosce il territorio che deve amministrare”.

“E’ innegabile che Pedrini conosca fin troppo bene il territorio che amministra adesso a capo della Asl e che ha governato all’epoca dei fatti come primo cittadino di Bormio. Ci chiediamo – conclude Cavalli – se tutto ciò non sia sufficiente, se non a rivedere le nomine, almeno a rivedere il concetto ‘formigoniano’ di migliori”.

 

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