Cavalli: l’antimafia tiepida della maggioranza non contempla il business degli appalti

COMUNICATO STAMPA

Milano, 19 aprile 2011 –  Esprimiamo soddisfazione circa l’impegno e il tempo spesi da questo Consiglio regionale, nel suo primo anno d’attività, su questioni centrali e per noi di fondamentale importanza come la legalità e la lotta alla criminalità organizzata.

Per la stesura del progetto di legge “interventi regionali per la prevenzione e il contrasto della criminalità” abbiamo alacremente lavorato in commissione. Si tratta di un provvedimento che fissa punti innovativi per quanto riguarda l’usura, l’assistenza alle vittime ed altri aspetti di fondamentale importanza.

Non accettiamo però di essere complici di questo giochetto di Regione Lombardia di dichiararsi paladina dell’antimafia; l’articolo della legge riguardante la trasparenza degli appalti pubblici  si riduce a mere linee d’indirizzo e ad un manifesto di buone pratiche.

Avremmo preferito ‘osare’ norme più severe e restrittive, correndo volentieri il rischio di sembrare ridondanti  rispetto alle normative nazionali. Gli emendamenti che avevamo proposto erano stati stilati in collaborazione con le associazioni di categoria che fanno i conti quotidianamente con la criminalità.

La maggioranza, bocciandoli,  ha dimostrato una volontà tiepida e di facciata che segna un’occasione persa. In merito alle dichiarazioni del fratello del Ministro La Russa, preferiamo non replicare a chi proponeva l’estromissione dell’Associazione Libera quale emendamento prioritario alla legge sull’educazione alla legalità.


Rispondi