Immigrazione. Cavalli (IdV): Formigoni e la Moratti abbandonano i migranti al binario 21

Milano, 4 maggio 2011 –  A seguito dell’arrivo di circa 150 immigrati tunisini, provenienti da Bari, alla Stazione Centrale di Milano, Giulio Cavalli, consigliere regionale e coordinatore di Italia dei Valori per la città di Milano, lamenta l’assoluta mancanza di un sistema di accoglienza: “L’amministrazione comunale, ancora una volta, si è dimostrata incapace di affrontare qualsiasi situazione di emergenza e il silenzio dell’istituzione regionale manifesta una colpevolezza politica che non può restare impunita”.

“Il rimbalzo di responsabilità tra Regione, Prefettura e Comune è la tipica immagine di un Paese che non ha il coraggio di assumersi i normali obblighi di accoglienza. Gli immigrati – continua Cavalli–  non sono pacchi postali che la politica può rimbalzare da una città all’altra senza il rispetto di quei diritti umani che si continuano a sbandierare in campagna elettorale”.

“Chiedo – aggiunge il consigliere regionale e coordinatore IdV per la città di Milano –  a tutta la cittadinanza di dare un forte segnale politico e di stare accanto a tutti gli immigrati che sono stati catapultati in una città ostile. Vi invito a partecipare giovedì alle ore 18:00 al Presidio che si terrà davanti alla Prefettura per sostenere la volontà di accoglienza e dignità per tutti i profughi e i migranti”.

“Ancora una volta è l’associazionismo e l’impegno dei singoli cittadini nel sociale a sostituire le istituzioni in quel dovere alla solidarietà sancito nella nostra Costituzione. Nel 1944 – conclude Cavalli –, dal binario 21 della Stazione Centrale partivano i convogli dei deportati, mentre oggi arrivano su un binario identico centinaia di migranti che fuggono dalla povertà e dalla guerra e che  non vedono riconosciuto il loro diritto alla dignità umana”.

 

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