Reggio, tre giorni contro le mafie al grido di: “Ci siamo anche noi”

DA REPUBBLICA

Convegni, seminari, spettacoli. Partecipano anche il procuratore aggiunto della Direzione distrettuale antimafia di reggio Calabria Nicola Gratteri e l’attore di teatro civile Giulio Cavalli

Contro il silenzio e l’omertà la libertà delle parole. La mafia, anzi: le mafie si combattono anche grazie alla conoscenza e alla consapevolezza. E in questa direzione punta la tre giorni di incontri, convegni, seminari e spettacoli di Reggio Emilia “Noicontrolemafie. Ci sono loro, ma ci siamo anche noi”, dal 27 al 29 maggio.

Il primo appuntamento è domani alle 10 domani alle 10, nell’aula Magna dell’Università di Modena e Reggio, con l’incontro “Dalle parole ai fatti: legalità e buone prassi”, aperto da Sonia Masini, presidente della Provincia, cui seguirà l’intervento di Antonio Nicaso, direttore scientifico del festival. Nel corso della mattinata sarà attivo un videocollegamento di saluto con la Festa “Addiopizzo free 2011” di Palermo. Domani alle 21 in piazza Casotti la narrazione di Antonio Nicaso “Contro le mafie la forza della parola”.

Da segnalare fra gli altri eventi anche il convegno di sabato mattina (dalle 10, aula Manodori, Università) “Le mafie al Nord, infiltrazione e radicamento”, cui partecipa fra gli altri anche il procuratore aggiunto della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria Nicola Gratteri.

Domenica al parco Alcide Cervi (ex parco Tocci) una giornata dedicata a studenti e cittadini che potranno incontrare i relatori della tre giorni di Noicontrolemafie. Alle 17.30 “E’ davvero così diffusa questa mafia?”, Oliviero Beha incontra Nicola Gratteri. Alle 21 al teatro Cavallerizza lo spettacolo di Giulio Cavalli “Nomi, cognomi e infami”.

 

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