Imparare dagli errori

Sono particolarmente esperto nel fare errori, è necessario se sei un ingegnere. Ogni miglioria dell’aspirapolvere è venuta fuori a causa di un errore che dovevo mettere a posto. Ciò che è importante è che non mi sono fermato al primo fallimento, al cinquantesimo, o al cinquemillesimo. Non lo farò mai. Secondo Dyson, la storia dell’aspirapolvere ciclonico ha una morale, forse vecchia come il mondo, ma comunque da tenere sempre in considerazione: dagli errori possono venire molte cose buone, basta capirli. Ed essere testardi, anche.

8 Commenti

  1. Luca Bianco

    ..non so quali possano essere gli errori commessi ….. o forse … sarebbe meglio dire ….ci sono persone che ….con anche il loro non fare permette ad altri di fare errori ….. perchè questo è il risultato che costoro (quelli che non fanno ) vogliano fare emergere ……
    avere coereza di certo porta a fare errori è chi non ha coerenza che non sbaglia mai…..

  2. idanna matteotti

    Sbagliare è necessario nel mondo degli umani ; altrimenti scatta la categoria mitica del superoe , ma abbiamo già dato. Quello che conta è comprendere a fondo le ragioni e riprendere la strada,deviazioni comprese.

  3. Gabriele AMADIO

    L'importanza di studiare la storia sta anche qui.= Imparare dai nostri errori è moto importante e fondamentale ma in tutto questo ci aiuta anche l'imparare dagli errori che hanno fatto gli altri e dai quali trarre insegnamento.
    Purtroppo, a volte, la memoria corta degli uomini porta a rifare gli stessi errori.
    E qesta è già storia dei nostri giorni ma l'importante è non demordere.

  4. Paola Frigerio

    grazie di cuore, ricevere la newletter di cavalli equivale ad una boccata di ossigeno, è quasi un sogno vedere che anche chi commenta usa un liguaggio sereno, corretto, non urla non sbraita, non attacca ma semplicemente pensa, ragiona, riflette : grazie Giulio la tua testardaggine mi è di esempio.!

  5. rosario vesco

    Tutti coloro che vivono commettono errori. E' nella natura delle cose.
    Gli "engineers" (americani e non) usano tra gli altri il metodo "trial end effort", per cercare di migliorare qualto già conosciuto.

    L'importante non farlo dentro una centrale nucleare, come sembra sia avvenuto a Chernobyl.
    L'importante non mettere cemento finto al posto del cemento armato, "tanto prima che se ne accorgono.."

    Ecco, l'importante credo sia l'onestà intellettuale e, poi, una forte dose di razionalità in ciò che si fa e
    il cuore che l'accompagni e, magari, la preceda.

    Immaginiamoci un Cristoforo Colombo con solo cuore o con sola razionalità.
    Oggi saremmo ancora a scannarci in crociate o tra i singoli comuni l'un contro l'altro armato.

    Una canzone dice "non abbiamo bisogno di un altro eroe".
    un detto recita "beato il popolo che non ha bisogno di eroi".
    Noi Italiani NON SIAMO quel popolo. E forse un popolo così non esiste.

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