Israele, Regione Lombardia risponde

Incollo qui la risposta arrivata (oggi, con irragionevole ritardo) che mi arriva da Regione Lombardia nella persona dell’Assessore Romano Colozzi. Confido nella rete per le vostre opinioni e (a prima vista) per qualche inesattezza. Le nostre domande potete rileggerle qui.

Risposta ITR 2192

In relazione ai singoli quesiti, si evidenzia che Regione Lombardia non ha erogato alcun contributo in ordine all’iniziativa riportata nelle premesse dell’atto e non dispone di alcun elemento informativo utile da fornire agli interroganti.

Ciò premesso, è bene ribadire il plauso di Regione Lombardia per questa iniziativa istituzionale decisa da tempo con lo scopo di far conoscere ai cittadini e alle imprese lombarde le positività di quanto possa comportare i destini d’Israele o incrementare i rapporti tra Italia e Israele. È noto che i rapporti tra Italia e Israele sono molto positivi. Regione Lombardia intrattiene da tempo dei rapporti altrettanto positivi con Israele, che auspichiamo possano essere incrementati dal punto di vista economico, sociale e culturale, anche grazie a manifestazioni come queste.

Quanto alle recentissime polemiche sollevate da gruppi che contestano l’iniziativa, non possiamo che confermare la posizione già resa pubblica nelle scorse ore: il popolo di Israele e il paese di Israele ha tutto il diritto di poter svolgere in pace e tranquillità una manifestazione decisa da tempo con gli scopi meritevoli già espressi.

Ci sono dei diritti di libertà che non possono e non devono essere né vietati né limitati.

 

15 Commenti

  1. Alessandro Ceratti

    Io trovo che in molti dei commenti contro Israele purtroppo traspaia neppure tanto velatamente un sincero antisemitismo. Alcuni particolari sono rivelatori: si può essere contro la politica di Israele, si può solidarizzare con i palestinesi (che certo non se la passano bene) ma perché sentire il bisogno di chiamare Israele "stato sionista"? Stato israeliano non andava meglio? E' solo un'espressione, ma le parole sono importanti e se a quella forma verbale bisogna attribuire un valore allora purtroppo è quello dell'antisemitismo. Sia chiaro poi, si può essere antisemiti anche senza fare la gaffe di definire Israele stato sionista.

  2. josef salman

    …"il governo israeliano continua a negare i diritti elementari dei palestinesi e a favorire l'insediamento di decine di migliaia di ebrei nei territori palestinesi occupati. I palestinesi certamente hanno diritto ad una loro patria e ad un lavoro…". Roberto Formigoni 29/8/91 a Rimini. Cosa è cambiato in tutti questi lunghi anni, Presidente Formigoni? E' meschino che qualcuno continui a parlare della PALLA: "il diritto di Israele ad esistere", sono più di 63 anni che continua ad esistere ufficialmente solo uno stato, quello israeliano e continua ad essere assente solo quello palestinese… Ma sono più di 63 anni d'occupazione israeliana alla Palestina, alla negazione della sua esistenza e l'esistenza del POPOLO palestinese, ma vi rendete conto di questo?????

  3. Giulia

    Prima di parlare del "diritto a esistere di israele" come se fosse un concetto profondamente morale, bisogna aver letto almeno due libri, La pulizia etnica della Palestina di Ilan Pappe (storico ebreo israeliano) e L'industria dell'Olocausto di Norman Filkenstein (professore americano ebreo, figlio di due scampati ad Auschwitz). Non guasterebbe anche Il pallido dio delle colline di Raja Shehadeh, un avvocato di Ramallah che racconta come avvengono OGGI gli espropri delle terre dei palestinesi in Cisgiordania.

  4. sergio

    Ma ca*pzo questo è un blog frequentato da idvvini e/o simpatizzanti od un gruppo di estremisti di sinistra? (che coincidono con quelli di destra in tante cose, menatevi tra voi). Cavalli, lei/tu che dici?
    Sionismo, esseri spregevoli, "loro dicono la tua opinione è un crimine", "il silenzio (e chi non sta con noi) E' COME una pallottola": Alè! si parte da lì e si arriva alla Renault 4, ci manca solo brutti capitalisti, pulotti e caraBBinieri, e siamo al completo.
    @ANTONIO & Co tranquillo bello, cambio posto e metto ditino "su" all'ottimo post di Gianfranco, contento? Il tuo ditino invece mettitelo in quel posto che dicevi.
    PS
    Ovvio che sono contro mettere alla fame i civili e gli ospedali, le violenze, le rappresaglie in genere, ma vedo anche gli attentati, i razzi, i soldati israeliani rapiti e sgozzati vivi. Israele ha diritto di esistere, come la Palestina. Spero che cambi in meglio la Siria e da lì sia la volta buona.

  5. Francesco Giordano

    l'assessore romano colozzi si rende complice dei crimini di guerra dello stato sionista….un tempo e purtroppo anche adesso c'era e c'è chi sosteneva e sostiene i nazisti e i loro massacri degli ebrei…non ci stupisce che vi siano esseri spregevoli che oggi si schierano con uno stato criminale come Israele….

  6. Antonio

    Se una lezione può trarsi da quanto qui reso noto, e cioè che le istituzioni nazionali e regionali, sono occupate dalla Lobby, questo significa che bisogna rimboccarsi le maniche e tornare a rifondare la politica estera italiana, sapendo andare alle radici dell’apparente debolezza odierna. Domani sarà un momento di verifica, ma non bisogna fermarsi a domani e bisogna saper costruire giorno dopo giorno. Siamo in pieno regime. I diritto di agibilità politica, di critica politica, devono essere innanzitutto riconosciuti a noi che manifestiamo CONTRO Israele e tutto che esso significa. Costoro ci metteranno presto il bavaglio in nome della loro libertà. Loro dicono: la mia è libertà di pensiero e di espressione, la tua opinione è un crimine. La fantasia e la capacità manipolativa di questa gente è illimitata.

  7. Agostino Cullati

    Sono anche io tesserato IdV e leggendo Sergio mi preme esprimere qui la mia (piccola) vicinanza ai Palestinesi e la mia condanna (poca cosa..) alle azioni criminali dello Stato di Israele contro il popolo palestinese.

  8. gianfranco

    domani, sabato 18 giugno appuntamento alle ore 15.00 in largo Cairoli a Milano. Sul manifesto di oggi c'è l'invito alla partecipazione di Piero Maestri che conclude ponendoci questa domanda: Voi avreste accettato un evento «il Sudafrica che non ti aspetti» mentre Mandela era ancora in carcere?

  9. Michele

    Voi proprio non sapete di cosa state parlando … andate un po' in Israele, ah ops come la chiamate voi Palestina, e vi renderete conto della verità. Facile restare qua, con le mani in mano a manifestare come 4 cretini, senza nemmeno conoscere la storia. Purtroppo i media fanno vedere solo una faccia della medaglia, l'altra è oscurata. Ogni giorno cadono sulle città al confine centinaia di missili che grazie alla tecnologia israeliana non comportano feriti … pensate solo se ogni giorno da Bergamo lanciassero a Milano un centinaio di missili … voi come rispondereste ? lanciando petali di rosa ? Vi sembra umano vivere in queste condizioni ?

    E poi non parlatemi di territori occupati … quelli sono territori conquistati … Durante la guerra dei 6 giorni, quando 5 paesi arabi attaccarono senza motivo lo stato ebraico, l'esercito israeliano ha risposto … una guerra è una guerra e Israele ha diritto a quei territori.

    E non parliamo noi italiani di occupazioni … Secondo voi cosa stiamo facendo in Libia ?? Ghedaffi ha mai ammazzato vostro figlio, vostra madre ? Questa è una guerra economica non per la difesa della propria vita …

    Fatemi il favore .. informatevi prima di parlare.

    Un saluto e FORZA ISRAELE

    Ma fatemi il favore …

    1. Gianna Pasini

      …"100 missili al giorno"… "territori conquistati"… Mi sembra che ad essere informato male sia proprio tu Michele (?)…
      Innanzi tutto i media sono praticamente tutti in mani sioniste. In quanto alla Storia di questo Paese dovresti ripassartela un po'…Hai già dimenticato il recente "piombo fuso" (che fantasia con i nomi che hanno, eh?) con circa 1400 vittime, praticamente tutti civili? Ed i morti della Mavi Marmara in acque internazionali? Ele mancate applicazioni delle risoluzioni ONU? E' praticamento l'unico paese "democratico" ad infischiarsene..
      Mi fermo qui vista l'ora.
      Ricordo solo che il muro che stanno costruendo per inglobare altra terra palestinese, è stato dichiarato illegale…eppure la sua costruzione continua impunemente, così come le colonie che spuntano come funghi sulla cima delle verdi colline, sono insediamenti illegali.
      Michele, perchè non ti fai un bel viaggetto sul posto? Potrai così vedere all'opera "l'unica democrazia del Medio Oriente"…
      Gianna Pasini

      1. Michele

        Ho vissuto 5 anni in quel posto … come fate a difendere un popolo che va in piazza con i mitra e incappucciati .. con bambini di 5 anni con un'arma in mano … ma vi rendete conti di che gente è questa ?

        Nel 1947 l' ONU ha proposto una divisione dello Stato, 92% ai palestinesi (compreso Gerusalemme) e l' 8% agli ebrei (zone desertiche) … gli ebrei hanno accettato, i palestinesi no …

        L'hanno scorso il presidente Netanyiau, in piazza davanti al suo popolo, ha manifestato l'intenzione di arrivare ad una pace con i palestinesi cosi da poter vivere pacificamente e in democrazia … ancora oggi nessuno a Gaza ha mai parlato di Pace e non hanno mai riconosciuto il diritto d'esistere dello Stato Ebraico …

        Io mi ricordo l'operazione piombo fuso, ma tu ti ricordi il motivo di quell'operazione ?

        I morti della Mavi Marmara ? Ma si certo .. quella nave di "pacifisti" … certo, pacifisti … chi al giorno d'oggi non va in giro con coltelli di 20cm a bordo di una nave ? con bastoni e spranghe ? Hai mai visto il filmato del primo militare israeliano salito sopra la nave ? Bhe … vallo a vedere … circa 40 persone l'hanno picchiato, malmenato e hanno cercato di buttarlo in mare … si, pacifisti …

        Il muro che hanno costruito diciamo che non è una bellezza architettonica, ma chissà perchè da quando l'hanno costruito gli attentati in israele sono diminuiti dell' 85% …

        Fai una bella cosa, prova ad andare in Israele e a farti un bel giro in autobus e guarda la paura che le persone hanno negli occhi .. come ogni persona che sale sull'autobus viene squadrata da tutti .. perchè li si vive nella paura, nel terrore.

        Facile stare in Italia e urlare VIVA PALESTINA !!

  10. Sebastiano

    "Ci sono dei diritti di libertà che non possono e non devono essere né vietati né limitati."
    dire una cosa del genere è quasi sbeffeggiativo e offensivo……….. cioè, e i diritti di libertà e umani dei palestinesi che vengono sistematicamente calpestati e negati da più di 60 anni??? cioè, ma stiamo scherzando?? libertà di poter svolgere in pace una manifestazione di propaganda mistificatoria??
    l'asservilismo e la faccia tosta (per dirla in modo educato) dei nostri governanti non conoscono limiti…

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