Io non sono d’accordo

Io non sono d’accordo sulla svolta centrista di Antonio Di Pietro di questi ultimi giorni. Lo scrivo qui perché mi sono stancato di dovermi giustificare di una posizione (o meglio di una nuova ‘direzione’) che non condivido. Non sono d’accordo perché come ha detto Luigi De Magistris “non ha senso, perché il centro è già fin troppo ingolfato, e soprattutto non è lì che vogliono andare i nostri sostenitori” ma soprattutto perché con il mio lavoro, con la mia candidatura (e allo stesso modo molti altri) ho parlato a gente che mi ha dato fiducia per costruire la credibilità del centro sinistra e non l’alveo più a destra della coalizione di centro sinistra.

Questa idea che la gente vada tranquillizzata con nuovi atteggiamenti moderati mi sembra quanto di più lontano dallo spirito di queste ultime  elezioni e sento contraddizioni che dovrebbero essere almeno discusse. Sento parlare di stabilità in difesa delle legge porcellum, leggo che le primarie sono un rischio se corre e rischia di vincere qualche candidato sgradito (quante volte ho discusso con alcuni amici del Pd su questo tema sottolineando come fosse una chiusura che la gente non è disposta più a perdonare), vedo una nuova disponibilità alle riforme di B. mentre invece ci sarebbe da preparare programma, coalizione e candidato per il dopo B.

Ma non credo di essere migliore di chi sta costruendo con il lavoro questa svolta: quando si sceglie di spostarsi si accetta anche il rischio di non avere tutti concordi. E io, per il mio compleanno, dissento. Con tutto il rispetto per le decisioni e gli atteggiamenti addottati. Ma dissento. Non perché penso di avere verità in tasca ma perché so bene da cosa sono diverso. Buona domenica.

11 Commenti

  1. siatemaggioranza

    Bello scritto Giulio, l'importante è che tu (volendo con DeMagistris e Alfano) non lasci poi che queste diventino solo parole senza troppo peso ne senso.
    Stai già facendo, secondo me, un ottimo lavoro in regione. Seguendo questa linea non potrai che raggiungere risultati positivi!

  2. Andrea Marri

    Caro Giulio, forseti ricordi di me, abbiamo pranzato a Parigi qualche mese fà e io ero quello che aveva criticato la tua lettera con LDM e Sonia A.. Purtroppo non avevo gli elementi che ho oggi per capire quella lettera.ORA HO PROFONDA STIMA DI VOI TRE e comincio a soffrire di mali di pancia per come si comporta il partito e comincio a pensare di essermi sbagliato. Mi interessa seguire la tua evoluzione politica, e se sarà quella che penso io, non è escluso che , nel mio piccolo, non faccia la stessa cosa. Seguirò con attenzione la tua lettera e ti assicuro che a Parigi avrai comunque un amico Andrea Marri, resp. Circolo IDV Parigi

  3. Francesco Pavia

    Condivido pienamente.
    Per quanto mi riguarda, la crisi che vivo da un anno circa, da ora è divorzio.
    Faccio un grosso in bocca al lupo a chi ha deciso di restare a lottare nel partito per portare meritocrazia e democrazia, ma la deriva centrista di IDV non mi farebbe sentire comunque a casa.

  4. LUCA

    sono curioso chi … dell' idv …condivide apertamente questa scelta ….. chi è veramente coerente con i principi e i valori da sempre enunciati ….. adesso è ora di metterli in pratica …. anch'io nel mio piccolo NON sono d'accordo con il presidente DiPietro….. la coerenza è un valore …..è farà la differenza

  5. roberto nacci

    SECONDO ME DI PIETRO VUOLE PARTECIPARE ALLE PRIMARIE COME PREMIER PER RILANCIARE IL PARTITO.
    COME OPPOSITORE INTRANSIGENTE, ERA MENO CREDIBILE A QUESTO RUOLO, DI QUI IL CAMBIO DI ROTTA.
    INTENDIAMOCI, NON E' CHE VUOLE VINCERLE, MA SE PRENDE UN 10-12% E' OSSIGENO PER IL PARTITO.
    roberto nacci Lucca

  6. Lorella

    Sono pienamente d'acccordo con te! Antonio ha avuto il grande merito, dopo aver promosso i referendum, di non appropriarsi del risultato come hanno fatto tutti PD e via discorrendo. Dopo l'eseutivo è ambiato qualosa. Abbiamo perso voti è vero, ma non perchè troppo a sinistra, abbiamo perso voti perchè non abbiamo avuto il coraggio di dire basta a certi personaggi che usano il partito a loro uso e consumo! NOn abbiamo messo mani nei territori dove i sono situazioni di malcontento. Non possono avere personaggi anche solo lontamente sospettati di frequentazioni mafiose, non si può combattere il familismo e nello stesso tempo tollerarlo! Non possiamo in parole povere predicare bene e razzolare male! Per questo gli elettori i hanno punito e a mio avviso giustamente!

  7. santina verta

    Caro Giulio, ero certa che non potevi che essere dalla parte della gente che chiede una netta divisione fra i giochi del potere e la ricerca di rappresentare degnamente la grande massa di cittadini che applaudono al coraggio dell'onestà.

    I movimenti di persone, stanche dei giochi dei soliti partiti che temono le elezioni, per timore di vincere e trovandosi impreparati a governare perchè non hanno saputo costruire un progetto credibile di alternativa e che basano la loro opposizione su dichiarazioni effimere contro i grandi manovratori… dicevo la gente che sta fuori crede nel rinnovamento della politica e non tollera gli indietreggiamenti e i farfugliamenti e le oscure strette di mano…
    Per tutti quelli che non hanno verità preconfezionate,,,ma che spendon la vita per poter raccontare" Nomi .cognomi e ..Infami" senza timor di esser messi a tacere, per tutti coloro che attendono che le voci libere della narrazione delle persone oneste possa travar statuto accogliente e rispettoso in una informazione non accattona ed epurata… ci vuole il coraggio della politica alta…altrimenti che vadano a casa…o finiremo ancor di più in un regime di traballante imbavagliamento.
    Buone Parole, ciao Santina

  8. roberto

    concordo.credo che dietro queste dichiarazioni di Di Pietro ci sia purtroppo solo opportunismo.Cerca voti da altre parti ,a dx, visto che nel ruolo dell'antogonismo ha esaurito la sua spinta….l'IDV e' molto basso nei sondaggi intorno al 5% se non sbaglio…..purtroppo io di partiti ''padronali'' ne ho piene lem scatole….e lo dico con doloro dato che milito in SEL…ma il centrosx per esssere credibile deve cominciare a fare politica,proposte idee…..questi dirigenti sono mediocri, tutti salvo solo un po' Nichi…ma sono deluso anche da lui….

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