CAVALLI ADERISCE A SINISTRA ECOLOGIA LIBERTÀ: IN LOMBARDIA, SI RAFFORZA IL CANTIERE DELLA SINISTRA

Giulio Cavalli, lasciata Italia dei Valori, approda al Gruppo consiliare di Sinistra Ecologia Libertà. Il passaggio è stato ufficializzato oggi in una conferenza stampa congiunta con il capogruppo di Sel, Chiara Cremonesi.

“Dopo il voto amministrativo e referendario, segnati da una partecipazione democratica così intensa – spiega il consigliere Cavalli – ho sentito ancor più forte l’urgenza di contribuire attivamente al cantiere della sinistra, per vincere nel Paese e anche in Lombardia, lungo quella sottile linea arancione che già ci ha portati lontano.

Mi sono confrontato con molti miei sostenitori e insieme, in Sel, abbiamo riconosciuto la nostra casa, il luogo che più assomiglia alla nostra storia. Ringrazio Italia dei valori per avermi dato una grande occasione di crescita politica e personale. Le parole di Stefano Zamponi e degli altri consiglieri mi confortano nell’idea di avere costruito una stima reciproca al di là delle posizioni politiche.

Negli ultimi mesi ho maturato l’esigenza di un’assunzione di responsabilità e scelgo di essere parte attiva per costruire una più ampia sinistra. Sono convinto che Sel offra in tal senso gli strumenti necessari.

Già in questo primo anno da consiglieri, con Chiara abbiamo condiviso molte battaglie, toccando con mano e praticando una vicinanza di idee, progetti e obiettivi. E così continueremo a fare”.

“Sono molto onorata sia a livello personale che a nome di Sel – ha sottolineato la capogruppo Chiara Cremonesi – per la scelta di Giulio Cavalli. Seguo da molto tempo, ancor prima di questa esperienza in Consiglio, il suo impegno civile e politico. E che ora decida di metterlo a disposizione del cantiere per la sinistra è un gesto generoso e un’ottima notizia.

Da oggi, porteremo avanti insieme le tante iniziative che già ci hanno visti lavorare fianco a fianco e l’attività in Aula, a partire dalla proposta di una nuova legge sull’acqua che recepisca anche a livello regionale l’esito referendario”.

Milano, 1 luglio 2011

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Consiglio Regionale della Lombardia

Ufficio stampa Sinistra Ecologia Libertà

Manuela Della Nave

02.67486218  333.8355484

 

82 commenti su “CAVALLI ADERISCE A SINISTRA ECOLOGIA LIBERTÀ: IN LOMBARDIA, SI RAFFORZA IL CANTIERE DELLA SINISTRA”

  1. La stimo come persona ,per le sue denunce contro la criminalità organizzata ma questa sua scelta mi lascia esterefatto e anche un pò sconsolato!non si cambia in corsa punto e basta!Quanto si prende un impegno lo si mantiene fino alla fine…e lei non lo ha
    mantenuto

  2. Vincenzo Perrone

    Io, confidando nell'ottimo lavoro svolto e da svolgere di Giulio, pur essendo io Idv, non mi lamento della sua fuoriuscita, bensì avrei apprezzato di gran lunga che il suo distacco si fosse concluso con un "indipendente" all'interno del consiglio regionale lombardo, non con un approdo a SEL. Oltretutto, comunicato a stretto giro con l'uscita da IDV. A parte ciò, piena stima e fiducia nella persona, in primis, e nell'amministratore.

  3. Chiedo scusa sono andato a verificare i voti di preferenza : 3844
    Tanto di cappello. Mi sono sbagliato…buona avventura.

  4. Scusate, ma Cavalli non è stato eletto come componente del listone ? E se questa è la verità di che preferenze parlate ? Se mi sono sbagliato chiedo scusa.

  5. A Varese un regolare congresso aveva decretato la vittoria di un giovane e la sconfitta del PADRE della portaborse dell'ON Mura .
    Dopo una ostilità pazzesca degli sconfitti, e tanta attività del nuovo direttivo ,il segretario regionale, su licenza di Di Pietro ha commissariato la federazione provinciale per ricandidare l'eterno trombato Infatti costui era stato trombato alle provinciali 2006, mentre nel 2008 aveva fatto eleggere LA MOGLIE consigliere provinciale ( le elezioni si sono ripetute dopo 2 anni . Il PADRE si è ricandidato alle regionali 2010 :TROMBATO . Si è ricandidato al congresso provinciale 2010 :TROMBATO . Il partito è stato commissariato per ricandidarlo alle comunali di Varese 2011 : TROMBATO . PADRE ;MADRE; FIGLIA :il partito al loro servizio .
    Un Particolare : mentre in regione lombardia l'IDV ha perso il 40% dei voti , in provincia di Varese la perdita è stata del 60% .
    Parentopoli al confronto è uno scherzo .
    La maggioranza degli attivisti di Varese se ne sono andati altrove dopo l'uccisione della democrazia per compiacere un Trombato perenne .

  6. Adesso basta non posso più stare in silenzio. Li vediamo arrivare e sedersi su poltrone che dovrebbero essere di chi per tanti anni ha dato tutto se stesso per il partito. Arrivano dal nulla senza esperienza e con scarsa conoscenza della politica, sono attori, pubblici ministeri, faccendieri e molto altro ancora ma una cosa li accomuna, usare noi tutti per essere lanciati in un mondo che sino ad allora non gli aveva, ancora, aperto le porte. Ho la nausea di queste persone e comincio ad essere stanco di un partito che usa, schiaccia e maltratta i suoi iscitti. Se le cose non cambiano, da SUBITO, sono sicuro che non sarà l'ultimo ad abbandonare IdV. Oramai la misura é colma e siamo stanchi di lavorare per persone mediocri che il partito presenta come gli indispensabili. Partito avvisato, partito mezzo salvato.

    Roberto Mori Consigliere di I.d.V.

    1. per anni avete fatto sedere sulle poltrone faccendieri della vecchia repubblica… forse l'insofferenza in Idv ha cause diverse ma stessa dignità no? cmq… gli esterni hanno fatto arrivare il partito ad una percentuale che neppure potevate immaginare!

    2. Mori, accontentati del tuo padrone Milani e delle tue poche preferenze sputate. continuerete ad essere ridicoli e sparire come state facendo in quel di Varese.

  7. Un candidato, sotto la bandiera di un particolare partito, riceve un TOT di preferenze ed assume un certo tipo di incarico.
    Ad un certo punto il partito non piace piu? Ci si vuole allontanare? Liberissimo di farlo, nessuno lo ha sposato.
    Da' le dimissioni dal partito E POI ci si DIMETTE dall'incarico assunto durante la permanenza.
    Chi se ne importa se a votarlo siano stati cani o gatti o, come in questo caso, elettori o non elettori di IDV: se vuole, si ricandidera' alle prossime elezioni sotto il segno del partito che piu' gli aggrada.
    Tutto questo, sia chiaro, indipendentemente dal partito e dalla persona in oggetto.
    La verita' e' che in teoria non ci sarebbe nemmeno bisogno di discutere su cosa dovrebbe essere fatto in una simile circostanza; il fatto che non ci si arrivi da soli, plastificando scuse del tipo "moralmente corretta, fedele ai suoi principi, ecc" per giunta riportato con un copia e incolla sotto la maggior parte dei commenti, e' sintomo che nel nostro paese siamo molto piu' malmessi di quanto non sembri.

    1. Già, altrimenti sarebbe chiaro che "non essendoci vincoli di mandato", è perfettamente normale che se Giulio "sta fermo" e il partito si "sposta a destra", continuare a chiedere dimissioni da cariche elettive (non di nomina!!!) dimostra un paese malmesso e ignoranza diffusa.
      Anzi, ce ne fossero di più di "Giuli" che hanno risposto e risponderanno meglio ai propri elettori di chi pensa che la politica la facciano i simboli anziché le persone.

      1. Tante teste tante idee, per quanto mi riguarda rimango della mia idea e di quello che avrei fatto se fossi stato al suo posto.
        Comunque, dato che lei ha allargato il discorso, non biasimo del tutto Di Pietro per cambio di rotta, specie dopo che Bersani ha parlato di aperture al PdL per la legge bavaglio sulle intercettazioni e dopo l'astensione dal voto per l'abolizione delle province.
        Se quelli con cui ha a che fare sono dei mentecatti, a che serve restare sulla loro barca?
        Poi, per tutto il resto, dato che non sono tesserato ad alcun partito e sono senza una particolare "fede" politica (a parte disprezzare chi si dedica ad attivita' ladresche), possono fare quello che vogliono…

    1. Vito Laudati, Cavalli è stato eletto a Milano e tu sei di Gallarate. E hai fatto campagna elettorale per il candidato Alessandro Milani. Attenti alle figuracce.

      1. Ma chi mai ti ha detto che ho votato Milani. Cavalli è venuto anche a Varese x farsi campagna elettorale Regionale. Attento alle figuracce.

  8. siatemaggioranza

    Semplicemente, io penso che il cambiamento dall'interno è stato tentato e che, in tutta risposta, si è visto un moto completamente contrario da parte della dirigenza.
    A questo punto, credo sarebbe stato molto più ipocrita restare :)

  9. Sono molto contento dell'approdo di Giulio in Sel. Per chi ha creduto come me da sempre nella possibilità di creare un partito moderno di sinistra l'arrivo di persone come Giulio non può che essere motivo di soddisfazione. Trovo poi francamente assurdo parlare di tradimento per una persona che non cambia minimamente quello che è il suo sentire politico e quelli che sono i suoi valori, ma semplicemente, li va a mettere a disposizione di un partito più consono ad essi. L'Idv, nel periodo in cui è mancata una sinistra degna di questo nome è stato l'approdo di molte persone che non trovavano spazio politico altrove, stretti tra il minoritarismo di Rifondazione e il moderatismo del Pd, adesso, trovando la giusta sponda politica, e grazie al "nuovo corso" dell'Italia dei Valori si sta solo mettendo in atto quello che era inevitabile. Ricordo, che L'Italia dei Valori nel parlamento europeo non fa parte del Partito Socialista Europeo o della Sinistra Europea, ma siede tra i banchi dei Liberal Democratici, e non una cosa di poco conto!

  10. 1 commento
    nnnnnnooooooo!!!!!
    Io stimo tantissimo Giulio Cavalli!!!! E ora mi fa male il cambiamento. Se è difficile, tu per primo sai, non si molla.
    E che cosa pensi di trovare in SEL??????
    In Idv si nasce, si cresce ….. E POI SI VA VIA, SI LASCIA? BELLO! Bell'esempio per i prossimi, vero?
    ….Scilipoti tutti?????
    Sono molto incazzata, non so più che pensare e a chi credere, ora ancora peggio di prima!!!!
    2 commento
    pochissimo tempo fa ero andata ad un incontro con Cavalli, Garruti e S.Borsellino in una sede dei giovani dell'IDV. Giulio aveva soltanto detto che "bisogna fare pulizia in casa propria"… Quando si è iniziato a parlare di un suo ….spostamento, ho pensato a questo, ma rafforzando la mia idea che non se ne sarebbe andato: se casa tua è sporca/la sporcano, tu la pulisci o mandi via chi la sporca oppure cambi casa????? Invece di dare + dorza al partito che ha fatto vere battahlie, vera opposizione, molli???? Borsellino spesso ripete una frase di suo fratello che gli ha fatto capire tante cose: Palermo non mi piaceva. Ho imparato ad amarla per cambiarla (press'a poco….)
    No, fare così non mi piacce.
    Sinistra ecologia libertà vuol dire tutto e niente. Della sinistra (comunismo che intendo io) ci sono solo parole.
    E tante se ne sentono anche del bravissimo parlatore Vendola….!!!!!!

    1. Ha perso le denunce di Cavalli degli ultimi mesi o era impegnata a cercare di amare un partito che non l'amerà mai???
      Essere in un partito è una scelta, quella di Paolo Borsellino non lo è stata. Non paragoniamo situazione che non hanno nessun punto in comune.
      Aggiungo… almeno Vendola dice cose di sinistra, forse Tonino ultimamente soffre di labirintite…

  11. E scelte di Giulio denotano una coerenza politica, che non si concretizza nella coerenza dell'etichetta, ma nella coerenza delle idee professate. Cavalli fu candidato come indipendente in IDV, come tale gli fu chisto di prendere le preferenze fuori dal partito. Le prese per la sua storia di attore, le prese per le battaglie che intraprese, le prese perchè non nascose mai di essere di sinistra. In molti in IDV apprezzammo con gioia il suo ingresso nel partito, perchè vedevamo in lui una figura limpida, che ci avrebbe aiutato a ripulire il partito. Giulio poteva andare in qualsiasi altro partito e sicuramente sarebbe stato eletto, in molti gli facevano la corte, scelse IDV per le battaglie legalitarie e per la collocazione a sinistra. IDV è riuscito a tradire le battaglie legalitarie in molte occasione, l'occasione Porcino è stato il coronamento di questo tradimento. IDV ha anche tradito la collocazione a sinistra, prospettando un alleanza con il centro e spondando idv stessa verso il centro. In questo modo IDV ha tradito i suoi elettori, ed ha tradito anche Cavalli. Giulio ha mantenuto la sua coerenza rimanendo a sinistra. Doveva tutelare i suoi elettori, che gli hanno chiesto di portare avanti battaglie legalitarie e di sinistra, cosa che in IDV non era più possibile. Cavalli è rimasto coerente perchè ha mantnuto il posizionamento a sinistra al di là delle etichette.

  12. Giorgio Poidomani

    Sig. Rocco lei scrive una cosa giusta "Giulio non va all'opposizione ma in un partito alleato" ed una corbelleria che non può dimostrare e facilmente confutabile da uno che come me ha fatto pesantemente campagna elettorale per lui "Giulio non ha preso i voti di IDV, ha preso voti NOMINALI (non è stato nominato dall'alto) chi lo ha votato ha votato LUI (il 90% non era IDV, la sua campagna elettorale non puntava sulla gente IDV)", le posso assicurare che come me in tanti che lo hanno votato votavano già da prima IDV, il suo elettorato è certamente composto da gente che ha votato per la prima volta IDV votando per lui, ma altrettanto certamente da elettori IDV che puntavano su di lui per un rinnovamento del partito che tarda da troppo tempo ad arrivare, e mi fermo qui perché non ho ancora deciso di farmi espellere dal partito!

  13. giulio insieme a luigi de magistris e sonia alfano ha lottato con la Base per rendere idv un partito realmente democratico, un partito che esprimesse anche all’interno ciò che professa all’esterno. Ovvero Democrazia Trasparenza e Legalità! E chi ha vissuto queste battaglie al loro fianco sa quanto si siano impegnati per raggiungere il Reale Cambiamento.
    Alla luce della linda politica scelta da idv Giulio ha fatto la cosa migliore andandosene. Scelta coerente con il sto percorso e con quello di chi ha trovato in lui una speranza..
    Continua così Giulio io sono con te!!!

    1. Giorgio Poidomani

      Giulio ha dimostrato di essere una persona moralmente ed eticamente coerente con i suoi principi, sia nella vita personale che nella sua recente e diretta attività politica, credo che sarà più utile alla base dell'IDV che lo aprezza, in questa sua nuova collocazione politica, che non dentro all'ingessatura che forse qualcuno in IDV cercava di aplicargli addosso.

      1. che delusione. Cavalli nel partito dell'amichetto di don Verzè e del complice della Marcegaglia. Uno fa politica aderendo a un partito, se condivide i programmi della compagine in cui si presenta. A parte che da anni Vendola e Di Pietro sono distanti anni luce, che razza di serietà è questa? Spiegatemi poi la differenza tra questi commenti che giustificano l'orrenda scelta di Cavalli, che stimavo, e quelli dei berluscones sul giornale e su libero. Vergogna. Ma vergogna davvero.

        1. Dice il saggio: "Prima informarsi, poi commentare: è una cosa da imparare."
          Trasuda ignoranza questo commento. "L'amichetto di don Verzè" e "complice della Marcegaglia" dimostrano quanto poco chi scrive sappia di cosa sta parlando. Forse troppo blog di Beppe Grillo? E' inconfondibile lo stampo grillino dell'accusa per sentito dire, senza prendersi la briga di verificare, approfondire, conoscere i fatti, sentire la versione delle figure coinvolte, farsi un'opinione propria sulla base di queste cose. Questa sì che è una vergogna davvero.

  14. Giulio era ora IDV è finita non per le cose buone che ha fatto che gli vanno riconosiute, , ma pr le cose BUONE che ha promeso di fare e invece NON HA MAI FATTO AL SUO INTERNO. GIULIO dovevi andare via prima

    Sandro cortese è con te

  15. Deluso, profondamente deluso. In un attimo hai rinnegato quanto sin qui affermato a proposito di IDV, ed io ti ho creduto, ed ora te ne esci ringraziando Italia dei valori per averti dato una grande occasione di crescita politica e personale, e che significa che avevi bisogno di un passaggio per poi poter entrare in SEL? Non ti sembra contraddittorio? Perchè in SEL non ci sei andato prima? E' vero uno è libero di aderire al partito che più gli è congeniale, ma non in questo modo, credimi, sarebbe stato dignitoso se tu lo avessi fatto dopo le dimissioni da IDV e da consigliere regionale. Certo non vuoi fare polemiche, ma è anche vero che non hai condiviso la strategia del partito, dimostrando una immaturità politica che non colmerai in SEL. Ti tolgo la mia stima, ma sono pronto a riconoscertela se andrai in SEL "spogliato" dalla carica di consigliere regionale.

    1. Qual è la strategia del partito che Cavalli ha appoggiato? Quale sarebbe l'immaturità politica?
      Andarsene da un partito, che ha preso una strada diversa dalla tua (lo dimostrano le ultime dichiarazioni di Di Pietro), senza sbattere la porta mi sembra un segnale di grande maturità.

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