Rosanna Benzi vent’anni dopo

Ci manca il suo sorriso, ci vorrebbero quegli occhi spalancati sul mondo, quella sua capacità di porre domande e dubbi, senza mai giudicare. Ci manca Rosanna. Ma questo non dev’essere per noi un alibi. Casomai una spinta in più per non deluderla. Per raccogliere quel testimone e lavorare ancora. Facendo in tanti quello che lei riusciva a fare da sola: cambiare il mondo. Ce la racconta Franco Bomprezzi in un pezzo scritto con il cuore che è un’analisi politica da realizzare anche con la testa.

Un commento

  1. andrea bagaglio

    Ho letto il libro di Rosanna Benzi , scritto mentre era nel polmone d'acciaio ,mi pare si intitolasse " IL VIZIO DI VIVERE ".Sarebbe importante ristamparlo e pubblicizzarlo

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