Interrogazione/Sanità lombarda: chiarezza e risposte per Sara Ippolito

INTERROGAZIONE CON RISPOSTA IN COMMISSIONE

EX ART. 116 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO REGIONALE

Al Signor Presidente del Consiglio regionale

Oggetto: richiesta controllo ispettivo su Azienda Ospedaliera di Vizzolo Predabissi

  

I SOTTOSCRITTI CONSIGLIERI REGIONALI

PREMESSO CHE

dal Gennaio del 2010 a causa di un’operazione di appendicectomia effettuata nell’ospedale di Vizzolo Predabissi la paziente Sara Ippolito è in stato vegetativo;

PREMESSO INOLTRE CHE

la ragazza a breve potrebbe tornare a casa dal Pio Albergo Trivulzio di Milano e, proprio a causa della sua situazione, i genitori dovranno apportare modifiche sostanziali ed onerose all’appartamento per mettere mobilità alle persone che l’assisteranno;

CONSIDERATO CHE

non sono stati ancora chiariti i motivi che hanno trasformato una semplice appendicectomia in una tragedia ;

CONSIDERATO INOLTRE CHE

ad oggi l’Azienda Ospedaliera di Vizzolo Predabissi, Regione Lombardia e la commissione parlamentare d’inchiesta, più volte sollecitata dalla famiglia, non hanno dato risposta né hanno chiarito le dinamiche che hanno portato Sara Ippolito a vivere in stato vegetativo;

ATTESO CHE

la compagnia assicurativa Lloyd’s di Londra, che supporta l’A.O. nella gestione dei rapporti di assicurazione, ha contestato l’operatività della garanzia invocata dalla stessa azienda ospedaliera che, quindi,  non sarebbe stata attiva al momento della rilevazione dell’atto lesivo da parte dello studio legale che difende gli interessi della giovane e della sua famiglia;

ATTESO INOLTRE CHE

la non operatività dell’assicurazione priva la famiglia di qualsiasi risarcimento danni;

INTERROGANO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE LOMBARDA, ROBERTO FORMIGONI, LA GIUNTA REGIONALE NONCHE’ L’ASSESSORE REGIONALE ALLA SANITA’, LUCIANO BRESCIANI PER CONOSCERE:

  1. Se Regione Lombardia sia a conoscenza della predetta grave tragedia che ha colpito Sara Ippolito e, di riflesso, tutta la sua famiglia;
  2. Se Regione Lombardia abbia mai disposto un controllo ispettivo per l’A.O. di Vizzolo Predabissi;
  3. Quali siano le misure precauzionali previste da Regione Lombardia per evitare che possano accadere nuovamente episodi di tale gravità nella suddetta Azienda Ospedaliera;
  4. Se Regione Lombardia sia a conoscenza dei termini contrattuali del contratto assicurativo gestito dalla Lloyd’s di Londra e dell’eventuale non operatività dello stesso;
  5. Qualora l’assicurazione non sia stata attivata, se Regione Lombardia sia a conoscenza delle motivazioni e dell’organo che ha preso la decisione di  mancata attivazione;
  6. Se Regione Lombardia sia a conoscenza di come l’A.O. di Vizzolo Predabissi possa recuperare i fondi per risarcire i danni arrecati a Sara Ippolito e alla sua famiglia.

 

 

 

Milano, 12 luglio 2011

Giulio Cavalli (SEL)

Chiara Cremonesi (SEL)

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