Cavalli (SEL): “Paghi la Regione i maggiori costi in sanità”

«Da lunedì anche i lombardi pagheranno 10 euro in più per esami e visite specialistiche. Un salasso totalmente a carico dei cittadini, che ancora una volta penalizza le fasce più deboli e più a rischio. A loro toccherà pagare i costi della crisi. E in molti saranno costretti a rinunciare alle cure mediche». Commenta così  Giulio Cavalli, consigliere regionale Sinistra Ecologia Libertà, le recenti misure contenute nella Finanziaria
«Condivido, quindi, la preoccupazione espressa da esponenti della Cgil – prosegue Cavalli –  e faccio mie le loro parole: si tratta di un vero e proprio regalo alla sanità privata. Secondo una logica che addirittura compromette il diritto fondamentale alla cura e una visione strategica decisamente ristretta, perché è nella salute del cittadino che risiede il vero sviluppo economico di qualità di un Paese. E la beffa è che mentre questo superticket entrerà in vigore a partire dall’inizio della prossima settimana – quindi praticamente subito – per i tagli ai costi della politica, che vengono ora invocati anche da chi in Lombardia è al potere da oltre vent’anni, si rimanda tutto al prossimo mandato elettorale! Insomma, di nuovo, la maggioranza politica che guida il Paese e la nostra Regione mette pesantemente le mani nelle tasche dei cittadini, a danno dei più svantaggiati e del sistema sanitario pubblico. E in tutto questo, il Presidente della Lombardia che fa? Pensando di porsi al riparo, si limita a ribadire le responsabilità del Governo. Ma cosa aspetta allora a togliergli la fiducia? Formigoni non è credibile».
«Intanto, propongo che la Regione si faccia carico per l’anno 2011 di questo inaccettabile aumento».

2 Commenti

  1. alessandro

    ma non eravamo la regione virtuosa?? è servito a qualcuno esserlo?? perkè dobbiamo pagare sempre?? e il federalismo cos'è? dov'è? interrogazioni a tale proposito???

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