Aree Expo: i nostri paletti

Escludere nell’area di Expo l’edilizia libera e favorire attivita’ e funzioni di prevalente interesse pubblico una volta terminato l’evento. Con un ordine del giorno che sara’ discusso con tutta la maggioranza per arrivare in Aula con un documento condiviso, Sel pone dei “paletti” per “qualificare l’accordo di programma” sui terreni, gia’ ratificato dalla Giunta e da giovedì’ al vaglio del Consiglio Comunale. “Un accordo – ha spiegato il coordinatore provinciale Daniele Farina in un incontro con la stampa – sul quale confermiamo un orientamento favorevole, ma il voto e’ ancorato al fatto che vengano recepite alcune indicazioni”.

Presenti all’incontro anche la capogruppo a Palazzo Marino Patrizia Quartieri, i consiglieri regionali Giulio Cavalli e Chiara Cremonesi, quello provinciale Pietro Mezzi e il capogruppo di Sel al Comune di Rho Oscar Lampugnani. Tra le ipotesi, destinare parte dell’area a un polo di ricerca e sviluppo bio – alimentare, riprendere il progetto del centro per la comunicazione e sviluppare un centro scientifico nel capo sanitario da mettere in sinergia con la futura Citta’ della Salute. Non e’ esclusa infine la ricollocazione dell’Ortomercato che piace pero’ meno al Comune di Rho “comporterebbe grandi problemi di viabilita’ per una zona gia’ critica”, ha spiegato Oscar Lampugnani.

Gli interventi di edilizia residenziale invece, secondo quanto proposto da Sel, dovrebbero escludere l’edilizia libera a favore di interventi di residenza convenzionata e agevolata. Con il documento non vengono pero’ affrontati solo i ‘problemi’ legati al dopo Expo ma anche quelli della fase di preparazione e del periodo della manifestazione. Tra le proposte, rilanciare il progetto dell’Orto Botanico e utilizzare la rete di relazioni con il sistema economico e imprenditoriale locale per rimettere in funzione tutti i luoghi di Milano e della sua area metropolitana, dal partrimonio culturale e paesaggistico fino al tema della riapertura dei Navigli. “Bisogna tornare a mettere al centro il tema forte di un’Expo diffusa e sotenibile – ha detto Quartieri – rendendo partecipe anche il mondo delle associazioni che ha sostenuto l’elezione del sindaco Pisapia e aspetta solo di essere coinvolto”.

http://affaritaliani.libero.it/milano/expo_sel180711.html

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