Malpensa. «Terza pista: un affare per gli ‘ndranghetisti»

«Terza pista: un affare per gli ‘ndranghetisti»

(c.fra.) «La terza pista di Malpensa? E’ l’Expo dei Filippelli». Non usa mezze misure, Giulio Cavalli, consigliere regionale di Sel nel descrivere la posizione sua e del suo partito sulla terza pista. Scade oggi il termine di presentazione delle osservazioni riguardanti il contestatissimo Master plan: Sel ha presentato ieri la propria, e il suo consigliere regionale ha descritto in poche parole il suo pensiero. «Non è un caso che il progetto della terza pista comprenda in gran parte una fetta del territorio di Lonate. Ci sono le indagini che lo provano, con tanto di intercettazioni: gli affari li faranno soprattutto gli ‘ndranghetisti». Le accuse di Sel sono pesanti: «dal 1997 al 2009 – dice Andrea Bagaglio, medico del lavoro ex funzionario Asl – i decessi per malattie respiratorie in tutti i comuni dell’Asi di Varese sono aumentati del 14%. Nei comuni del Cuv, lo stesso parametro è salito del 54%. E’ evidente che la popolazione non può essere sottoposta ad un ulteriore aumento dell’inquinamento dato dal traffico aereo». Per questo, al centro dell’osservazione inviata al ministero dell’Ambiente c’è la richiesta di attivazione di una procedura di Valutazione Ambientale Strategica: «Questo permetterebbe – dice Cinzia Colombo, assessore gallaratese all’Ecologia – di valutare soprattutto l’impatto della terza pista su tutto il territorio, non solo sulla brughiera, ma anche sulla popolazione».

DA LA PROVINCIA DI VARESE

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