Affaritaliani intervista Giulio Cavalli sulla vicenda Penati

“Penati si deve dimettere dalla vicepresidenza”. Non usa mezze parole Giulio Cavalli, consigliere regionale di Sinistra Ecologia Libertà, che in un’intervista ad Affaritaliani.it spiega perchè il vicepresidente del consiglio regionale, indagato dalla procura di Monza per corruzione nell’ambito di un’inchiesta su presunti illeciti commessi nella gestione dell’ex area Falck di Sesto San Giovanni, deve lasciare l’incarico. “Mi auguro che non si debba chiedere troppo a lungo”, rincara la dose.

Perchè si deve dimettere?
“Penati e il Pd sanno benissimo che la figura di vicepresidente deve essere di garanzia. Ripeto quanto detto da tutti nel Centrosinistra sulla vicenda di Massimo Ponzoni (assessore regionale indagato per bancarotta sul fallimento dell’immobiliare Pellicano, ndr). Anche in quel caso si puntava il dito sull’ufficio di presidenza. Penati da consigliere regionale e uomo di partito rappresenta i suoi elettori e il Pd. Ma da vicepresidente rappresenta la garanzia per tutti. Senza bramosie da manettaro, avrà il modo il tempo e la serenità per difendersi anche se mi fa sorridere sentire qualche voce che parla di un messaggio trasversale di Bersani o di giustizia ad orologeria”.

Nessun complotto dunque?
“La procura di Monza e Walter Mapelli sono gli stessi che applaudiamo negli incontri pubblici quando si parla di criminalità organizzata e di questa bella rivoluzione antimafia in Lombardia. E’ vero che parliamo anche di un indagato e non di un rinvio a giudizio. Si giustificano dicendo che la vicenda risale a 10 anni fa e che nel frattempo sono cambiate le Amministrazioni, i progettisti e i proprietari dell’area Falck. Non penso che la consuetudine possa diventare un logo, Filippo dimostri la sua estraneità”.

La vicenda avrà delle ripercussioni a livello nazionale?
“Qualcuno nel centrosinistra appena sente area di emergenza usa le dinamiche che contestiamo ai nostri avversari e tira fuori la teoria del complotto. C’è fifa bipartisan insomma  Dovremmo fare anche un corso di alfabetizzazione per provare a raccontare la differenza tra un indagato, un rinviato a giudizio, un corruttore che non è stato processato e un prescritto per termini scaduti che non vuole dire una assoluzione”.

http://affaritaliani.libero.it/milano/cavalli_penati_sel210711.html

Un commento

  1. Costruire Il Nuovo

    Ciao Giulio, anche IO HO UN SOGNO!! ….. Tu insieme alla Cremonesi e a tutti noi, potremmo fare molto….. basta seguire il "filo arancione"…… Grazie Giulio!!

    HO FATTO UN SOGNO!

    Ho fatto un sogno, è meraviglioso e non intendo più svegliarmi……
    [prosegui la lettura qui: http://costruireilnuovo.wordpress.com/%5D
    ….Ho sognato che un bel giorno, un giorno non lontano, stanchi di attendere e sperare in tempi migliori, i settori più attivi della società civile si riuniranno per organizzare tutti insieme il cambiamento politico nel nostro paese, creando un’alternativa credibile, seria, affidabile che tutti gli italiani potranno abbracciare al di là dei rispettivi percorsi politici di provenienza.
    [*by: "MICHELE DOTTI"*]

Rispondi