Luigi De Magistris dixit

“Se fossi stato al posto di Di Pietro, il giorno dopo la vittoria alle europee, avrei proposto a me la carica di vice suo. Sarebbe stata una mossa intelligente” – “A volte sceglie persone impresentabili o modeste, che nulla hanno in comune con l’Idv (…) Bastava andare dal fruttivendolo o dal giornalaio per sapere chi era De Gregorio. L’Italia dei Valori è a un bivio: può veramente diventare un grande partito ma deve evitare questi errori ”. – “Ci sono persone che hanno avvertito come troppo forte l’asse tra me e Di Pietro. Vorrei evitare di personalizzare, ma credo che la resistenza maggiore sia quella di Donadi, di Messina, di Rota. Sono i colonnelli del partito. Quelli che temono che un domani io ne diventi il presidente. Che, in caso di un governo della sinistra, io possa diventare ministro”. – È un po’ brutto vedere che nell’Idv siamo considerati inaffidabili come se fossimo degli ospiti. Vorrei ricordare che io ho portato mezzo milione di voti. Ho portato il partito dal 4 all’8 per cento. Ho portato quattro milioni di euro in rimborsi elettorali, senza che il partito mi abbia dato nemmeno una scheda telefonica prepagata”.

Il prossimo che mi dice che non è vero che su queste questioni Cavalli e De Magistris siano allineati gli stringo la mano, giuro.

8 Commenti

  1. Michela

    Desidererei sapere da lei quali potrebbero essere, secondo il suo parere, le prossime scelte di Sonia Alfano e De Magistris: se ne andranno dall'Idv? Tenteranno, prima, di isolare Donadi, i suoi "impresentabili" arroganti (vd. Marotta in Veneto) e riuscirà, eventualm. questa impresa con Di Pietro che è stato, finora, connivente alle scelte di Donadi, Rota, etc? E' possibile che De Magistris chieda una chiarezza ultima a Vasto ed in caso di protervia continua dei colonneli ed inamovibilità del modo di fare politica territoriale (ossia facendo fare carriera ad ex leghisti, ex… che portino pacchetti di voti) se ne esca creando un nuovo movimento/partito? Lo seguirebbe mezza Idv e nin sarebbe tradimento (prevedibile accusa di Donadi, Borghesi…), visto che avverrebbe ad avvertimenti fatti più volte .
    Michela

    1. Giulio Cavalli

      Cara Michela, credo che sarebbe di pessimo gusto che sia io a dare gli sviluppi della vicenda. Anche perché sono legato da amicizia sia con Sonia e sia con Luigi e quindi mi fido molto di più dei loro tempi e dei loro modi di raccontare ciò che pensano e ciò che hanno intenzione di fare. Nel caso di Sonia sono certo che non ci sarà molto da aspettare. Su Luigi direi che nella sua ultima intervista a Il Fatto Quotidiano ha già chiarito i suoi pensieri. Sulla formazione di un nuovo movimento ho moltissimi dubbi.

  2. colomboangelo

    De Magistris mi piace e spero che come Sindaco di Napoli faccia bene.
    Giulio perchè hai abbandonato l'IdV? Per i pochi voti di Milano?
    Ciao Angelo Colombo( Assessore a Cassano d'Adda)

  3. angela pisu

    A me DeMagistris piace molto,secondo me ciò che ha detto è vero,con tutti i voti che ha avuto,non lo filano nemmeno.A me semmai è
    donadi che non piace,non ha il carisma di De Magistris e se dovessi scegliere tra i due non esiterei un istante a votare DeMagistris perchè mi sembra ancora una persona per bene che non si fa ricattare…..

  4. Antonio Adamo

    "io ho portato mezzo milione di voti"… Questa frase mi urta parecchio ed è indice di arroganza. Se continua a proporsi con questi toni saranno molti i voti che non saranno rinnovati.
    Già si vede ministro e presidente dell'IDV, mmmmhhhh…

  5. tu sai chi

    Giulio, ma cosa vuoi dire?
    Perchè usi sempre un linguaggio così involuto?
    Se vuoi dire è che tu e De Magistris non sempre siete stati in sintonia ( omeglio, per stare ad un tema attuale, che non sei "il pupillo" di De Magistris,), perchè non scriverlo chiaramente?
    Lo sapevamo tutti, ma a volte "repetita iuvant".

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