MANOVRA: OPPOSIZIONE LOMBARDIA, SUBITO CONSIGLIO SU IMPATTO

(ANSA) – MILANO, 13 SET – Convocare al piu’ presto una seduta di Consiglio regionale dedicata alle ripercussioni che la manovra del governo avra’ sulla Lombardia. E’ quanto invocano i consiglieri di Sinistra Ecologia e Liberta’, Pd, Udc e Partito Pensionati, che stamani hanno organizzato un’iniziativa fuori dal Pirellone, una sorta di auto convocazione fuori dall’aula del Consiglio, per denunciare ”le troppe ferie” dell’assemblea lombarda ”che non si riunisce da oltre 50 giorni, nonostante il momento di crisi e con una manovra del governo che mette seriamente a rischio i servizi per i cittadini, come dimostra l’allarme lanciato ieri sul fronte del trasporto pubblico” afferma Chiara Cremonesi, capogruppo di Sel. ”Regione Lombardia, di fronte a questo momento di difficolta’ per famiglie e imprese, non puo’ far finta di niente, deve darsi una mossa – ha aggiunto il capogruppo Pd, Luca Gaffuri – e il Consiglio deve avere la forza di riunirsi ogni settimana e discutere i tanti progetti di legge già’ depositati, soprattutto da parte dell’opposizione, che toccano i problemi reali della gente”. Anche per Giulio Cavalli (Sel), ”in una fase in cui c’e’ un calo di fiducia dei cittadini nella politica, questi 50 giorni di stop del Consiglio sono uno schiaffo alle priorita’ di questa regione, a partire dalla riduzione dei costi della politica”. ”Tutti questi giorni di ferie sono inaccettabili” ha rincarato la dose Enrico Marcora (Udc), che fra i temi da affrontare con urgenza ha ricordato anche la creazione della citta’ metropolitana e la questione Expo.

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