Cavalli (Sel) su grandi opere e dissesto idrogeologico

ALTRO CHE GRANDI OPERE.LOMBARDIA INVESTA SU RIASSETTO IDROGEOLOGICO E BONIFICA AMIANTO

Dichiarazione di Giulio Cavalli, consigliere regionale Sinistra Ecologia Libertà

“Il Governo pensa alla Tav e al ponte sullo Stretto di Messina. La Regione avvia i cantieri della Tem senza nemmeno rispettare gli accordi di programma sulle compensazioni ambientali. E intanto l’Italia frana, stuprata dai condoni e da spericolate operazioni immobiliari e infrastrutturali.

In Lombardia, da giugno a settembre di quest’anno, nell’Oltrepò pavese e nelle provincie di Sondrio, Lecco e Como si è registrata una media di uno smottamento al mese. Il consumo di suolo ha raggiunto livelli intollerabili se pensiamo che in dieci anni si sono persi mille chilometri quadrati di campi. Sui tetti di edifici pubblici e abitazioni si stimano 2,8 milioni di metri cubi di amianto. Un cifra che sale fino a 5 tonnellate e più se si ricomprendono le numerose discariche abusive sparse sul nostro territorio.

E allora sarebbe proprio il caso di abbandonare la chimera delle grandi opere e delle nuove costruzioni e investire invece sul riassetto idrogeologico e su una  reale operazione di bonifica per mettere in sicurezza l’esistente e tutelare, così, la salute e la vita stessa dei cittadini.

Altro che nuovi monumenti di asfalto e cemento. Oggi riqualificare ciò che c’è, preservando il verde rimasto rappresenta l’atto politico più responsabile e lungimirante. Cominciamo da qui. L’altezza dei palazzi lombardi sia spalmata in orizzontale, nella responsabilità di conservazione del suolo”.

Milano, 27 ottobre 2011

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