E poi vogliono la privacy

Sono le sei del pomeriggio a Piazza Mignanelli. Nell’ufficio di Bisignani gli inquirenti all’ascolto si imbattono in una conversazione tra Gigi e il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo. Tono e parole non lasciano spazio ai dubbi.
(…) Bisignani: “Dobbiamo stare attenti ai telefoni perché a Letta gli ho chiesto mo stamattina: pare del fatto… dicono che Woodcock ci sta controllando i telefoni a me e a lui (…)”. Prestigiacomo si allarma: “Come fai a sapere che tu hai l’utenza (…) ma tu non lo senti il fruscio?(…) e quindi e perché Woodcock a te ti controlla?”. L’altro risponde di non saperlo ma non tranquillizza l’interlocutrice: “Mamma mia ma come si può vivere così? (…) Se escono le intercettazioni con me mi rovini”.

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