Sul crocifisso obbligatorio

“Sull’obbligo di esposizione del crocefisso nei locali della Regione, le opposizioni del centrosinistra hanno abbandonato l’Aula. E non poteva essere altrimenti di fronte a un provvedimento così imbarazzante per strumentalità e ipocrisia.

Tralasciamo il fatto che non c’è competenza regionale per legiferare in materia. E tralasciamo anche la palese lesione dei principi di laicità dello Stato e libertà di culto.

Ma non è davvero possibile accettare la pantomima del centrodestra sulla difesa della tradizione religiosa e sulla promozione dei principi del cattolicesimo.

C’è una bella differenza tra esporre e imporre. Il crocefisso insegna ad accogliere. E invece questa legge è stata proposta, argomentata e votata dagli stessi leghisti che solo ieri, in Piemonte, si sono rallegrati per lo sgombero dei rom sul lungofiume a opera del maltempo, mentre ancora si piangevano i morti di Genova, Napoli e dell’Elba. Alla faccia del rispetto per la vita umana.

Dagli stessi leghisti che hanno pesantemente e in più occasioni attaccato il cardinale Tettamanzi e, più in generale, la Chiesa.

Dallo stesso Popolo delle Libertà che tutto può fare fuorché ergersi a difesa di una morale violata nei fatti. Non sarà certo una croce inchiodata in Aula a cancellare l’utilizzo ormai noto che di questo simbolo religioso è stato fatto proprio da una consigliera del Pdl, oggi non a caso assente.

Il punto è che si nasconde dietro un feticcio il vuoto di valori. Ne passa di strada tra il simbolo, qui brandito come una clava, e la pratica. Anche nella sala operatoria della clinica Santa Rita, così, per fare un esempio. C’era un crocefisso appeso al muro. E’ mancato l’esercizio della cura”.

Milano, 8 novembre 2011

5 Commenti

  1. Donato

    Sono cattolico praticante. Sono d'accordo che il crocifisso non va imposto ma non accetto che sia chiamato feticcio. Feticci erano e sono tutt'ora in alcune parti del mondo gli idoli pagani. Chi chiama feticcio la Croce, anche se non ha la Fede, non dimentichi che Gesù , ad esempio con quel gesto molto umano di voltare il viso ad uno schiaffo, ha rivoluzionato il concetto fino allora seguito del dente per dente occhio per occhio. Lo so che la Chiesa nei secoli ha fatto cattivo uso di questo insegnamento ed infatti oggi chiede scusa, ma questa è un'altra storia.

    1. Giulio Cavalli

      Caro Donato, feticista e irrispettoso il comportamento di chi impugna il crocifisso solo per il gusto di creare divisioni politiche e avere visibilità. Questo è il senso della parola. Usata da tutte le parti cattoliche in Consiglio.

  2. fabius

    Infatti non sono i Veri cristiani (portatori di amore nel mondo) che sterminano i popoli (non sarebbero coerenti con l'insegnamento di Cristo): i cristiani semmai vengono perseguitati ed uccisi da altri la cui "fede" è imposta per legge (islam, induismo…).

  3. Non dobbiamo stupirci.

    Nel SUO nome la Chiesa ha sterminato centinaia di migliaia di persone per "portare la fede".
    Oggi la nostra destra porta la "democrazia" a suon di missili e bombe "pacifiche".
    E non è che "qualcun altro" della sinistra non gli sia andato dietro volentieri (ad esempio con certi bombardamenti nei paesi della ex Jugoslavia, tutti a fin di bene ovviamente..

    Facciamo così: PRIMA DIMOSTRINO DI ESSERE CRISTIANI NON STERMINANDO I POPOLI, poi ne parliamo SE hanno TITOLO ad ergersi a qualsiasi cosa che possa anche lontanamente chiamarsi CRISTIANO !
    Oggi fanno solo la parte degli IPOCRITI, lo stesso atteggiamento che Gesù CONDANNO' NEI FARISEI

Rispondi