Malpensa e la terza pista quatta quatta

MALPENSA: A QUANDO LA VAS? TERZA PISTA INUTILE E DISTRUTTIVA

Dichiarazione di Giulio Cavalli, consigliere regionale Sinistra Ecologia Libertà

“Sull’ampliamento dell’aeroporto di Malpensa, a parole Regione Lombardia aveva affermato la necessità di procedere in modo coordinato tra Valutazione di impatto ambientale e Valutazione ambientale strategica. Nei fatti, al momento, è stato avviato esclusivamente il primo dei due iter.

E invece il punto è che soltanto la Vas permette di valutare se la zona sia in grado di sopportare un aumento del sedime aeroportuale e un incremento dei voli per passeggeri e merci.

Stiamo parlando di un territorio che già sconta livelli di inquinamento atmosferico, acustico e luminoso ben al di sopra della media. Senza contare che l’area interessata dal progetto di ingrandimento fa parte del Parco del Ticino ed è una brughiera da tutelare. Verrebbe spazzata via, insieme agli abitanti della frazione Tornavento di Lonate Pozzolo che andrebbero delocalizzati.

E allora, nel ribadire la nostra più ferma contrarietà alla realizzazione della terza pista – ricordiamo che su Heathrow in due soltanto volano 66 milioni di passeggeri all’anno, molti più che su Malpensa – vorremmo almeno sapere che intenzioni abbia Formigoni rispetto alla Vas e quali misure intenda adottare a difesa dell’ambiente e della qualità della vita dei cittadini. Sulla questione abbiamo presentato un’interrogazione”.

Un commento

Rispondi