San Raffaele e i fondi (pubblici) regionali

SCANDALO SAN RAFFAELE: REGIONE FACCIA CHIAREZZA SUI FONDI EROGATI

Dichiarazione di Giulio Cavalli e Chiara Cremonesi, consiglieri regionali di Sinistra Ecologia Libertà

“Siamo molto preoccupati per la bufera giudiziaria che si sta scatenando sul San Raffaele.

Ancora una volta la sanità lombarda si ritrova nel pieno di uno scandalo, con perquisizioni, indagati, la sottrazione illegale di milioni di euro.

E Regione Lombardia non può chiamarsi fuori. Per anni, ha sostenuto finanziariamente questa struttura ospedaliera d’eccellenza, che vanta un importante patrimonio professionale, di pratica clinica e di ricerca. E che però si è ritrovata sul lastrico.

Sarà l’indagine della magistratura a chiarire come tutto ciò sia accaduto. Ma riteniamo non possa mancare un’assunzione di responsabilità politica rispetto a dove siano finiti e in che modo siano stati utilizzati i soldi dei cittadini lombardi.

Anche perché inquieta non poco il fatto che Pierangelo Daccò, fermato ieri con l’accusa di concorso in bancarotta fraudolenta aggravata, sia descritto come uomo di grande potere della sanità in Lombardia, senza incarichi ufficiali ma con un ruolo di collegamento tra il San Raffaele e il Pirellone, vicino a Cl e amico del presidente Formigoni. Il quale, a questo punto, avrà pur qualcosa da dire.

Già all’inizio della vicenda fallimento avevamo sollecitato chiarimenti sui fondi versati dalla Regione. Un’operazione trasparenza finora negata che oggi diventa ancor più urgente e irrinunciabile”.

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