San Raffaele, subito una commissione d’inchiesta

SAN RAFFAELE: CONSIGLIO REGIONALE ISTITUISCA COMMISSIONE DI INCHIESTA
E Formigoni rompa il silenzio sulla vicenda

“Il mutismo che regna dalle parti di Palazzo Lombardia sulla vicenda giudiziaria del San Raffaele è imbarazzante.
Se non fossero bastati i noti legami del fermato Pierangelo Daccò con il presidente Formigoni a rendere immediatamente opportuno un chiarimento, oggi abbiamo addirittura appreso di perquisizioni all’interno degli uffici regionali.
Ogni anno la Regione eroga al San Raffaele circa 450 milioni di euro. Ultimo – e aggiuntivo – passaggio in tal senso, con il record di contributi, il bonus extra assegnato lo scorso agosto per le funzioni non ricoperte da tariffe predefinite: una sorta di riconoscimento dell’eccellenza, deciso con evidenti margini di discrezionalità, pari a ben 41 milioni di euro.
E allora occorrono delle risposte. Perché preoccupa leggere che Daccò – uomo di potere organico al sistema sanitario lombardo, vicino a Cl e tessitore di una fittissima rete di affari e società che negli anni ha interessato anche esponenti, a diversi livelli, di Regione Lombardia – fosse intermediario, pur senza incarichi ufficiali, tra il San Raffaele e il Pirellone.
L’indagine giudiziaria, come sempre, farà il suo corso. Ma riteniamo che la politica abbia fin d’ora molto da spiegare. E il dovere di farlo.
Il presidente Formigoni e l’assessore alla partita Bresciani rompano questo silenzio assordante, facendo luce sulle relazioni intrattenute con Daccò e l’ospedale di don Verzè e sulle pesanti ombre che la vicenda sta addensando intorno a Regione Lombardia.
E in Consiglio regionale si istituisca con urgenza una commissione di inchiesta che proceda all’analisi di tutti i fondi erogati in varie forme, pretendendo dal San Raffaele le rendicontazioni sul loro utilizzo”.

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3 Commenti

  1. Bruna

    non è ammissibile continui a lavorare il Consigli Regionale sul quale gravano simili "sospetti"…chiamiamoli pure ancora sospetti
    intrecci affaristici San Raffaele e- Pirellone … e chissà cos'altro…..NO?!!!!!!!!
    I consiglieri Regione Lombardia si rifiutino di lavorare con gente simile!

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