Gilioli sulla manovra

Confesso che mi ha rubato le parole. Su quello che non c’è nella manovra e che nonostante le lacrime in mondovisione non è potabile. “Quello che non c’è insomma è il coraggio di cambiare passo, di mostrare una nuova visione, una cultura diversa, un’ipotesi alternativa di futuro. E quello che non c’è mi sembra, purtroppo, più importante e brutto di quello che invece c’è.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *