Discarica Rezzato (BS): la Regione risponde

ITR N. 3127 Interrogazione concernente il progetto di realizzazione discarica per rifiuti a Rezzato (BS) (la nostra interrogazione la trovate qui)

L’Assessore al Territorio e Urbanistica Daniele Belotti spiega che l’oggetto della interpellanza consiste in una richiesta al Presidente, all’Assessore Raimondi (per gli aspetti dei rifiuti) e all’Assessore Bresciani (per il tema sanitario):

1) di notizie su indagini dell’Asl Brescia sul livello di mortalità per cancro in prossimità della discarica di San Polo;

2) se siano state fatte indagini sul possibile peggioramento della salute pubblica dei cittadini nella zona sud-est di Brescia e, in caso affermativo, perché non si siano divulgati i dati mentre, in caso negativo, per quale ragione le indagini sono state ritenute superflue; 3) se Regione Lombardia abbia considerato altre zone in cui collocare la discarica per rifiuti speciali. 

Gli elementi di contesto sono che la discarica di amianto in località San Polo BS a cui si fa riferimento come esistente, è in realtà la discarica della ditta PROFACTA che, per quanto autorizzata per una capacità di 80.000 mc di rifiuti contenenti amianto, è ancora in fase di realizzazione e non ha iniziato le attività di conferimento e smaltimento. 

Per quanto riguarda i punti di attenzione:

1) non c’è conoscenza di eventuali indagini epidemiologiche condotte daIl’Asl Brescia, né di ulteriori indagini epidemiologiche sul peggioramento della salute pubblica. Si allega pertanto la risposta fornita in merito dalla D.G. Sanità;

2) per quanto riguarda una nuova discarica di rifiuti localizzata a Rezzato, da verifica effettuata sul sito S.I.L.V.I.A. emerge che è stato presentato uno studio di compatibilità ambientale per una discarica di rifiuti inerti, che fanno riferimento alla categoria dei rifiuti speciali. La competenza per il rilascio dell’autorizzazione per tale tipologia di impianto, ai sensi della l.r. 26/03 e s.m.i., è in capo alla Provincia territorialmente competente; spetta pertanto alla Provincia di Brescia ogni valutazione in merito ad un’eventuale rilocalizzazione. Una discarica per rifiuti speciali è comunque un impianto di iniziativa privata e, come tale, è legato alla Iocalizzazione prevista dal progetto sulla base della disponibilità dell’rea ove realizzare l’impianto. Regione Lombardia ha comunque già individuato, seppure indirettamente, le aree non idonee alla realizzazione di discariche con il provvedimento che definisce i criteri localizzativi (dgr 10350/2009), criteri che sono evidentemente vincolanti per I’Autorità che rilascia I’autorizzazione.

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