Formigoni delega Muccioli? Ci ripensi

“Ancora non ci sono atti ufficiali, ma pare confermato che il Presidente Formigoni intenda nominare, in qualità di delegato alle droghe e dipendenze per Regione Lombardia, Andrea Muccioli.

La notizia ci lascia letteralmente sconcertati.

Muccioli e San Patrignano incarnano l’idea di una modalità educativa e di cura assai discutibile, che ha palesemente fallito, investita da ombre pesanti sui metodi e persino da vicende giudiziarie.

Un disastro che è stato anche economico e amministrativo, con una comunità al tracollo, un buco finanziario di svariati milioni e il recente allontanamento del figlio del suo fondatore.

Che ora verrebbe chiamato da Formigoni a occuparsi di droga proprio mentre la Regione, come ha denunciato alcuni giorni fa il Coordinamento enti accreditati e autorizzati Lombardia, riduce gli investimenti nei confronti delle persone con problemi di dipendenze e delle associazioni che se ne occupano.

Considerato che la nomina non è ancora stata formalizzata, auspichiamo un ripensamento. In caso contrario, si tratterebbe oltretutto di uno schiaffo inaccettabile al terzo settore, che in Lombardia vanta esperienze e risorse professionali e umane di grande livello, da anni impegnate nella prevenzione e nel contrasto al consumo di sostanze stupefacenti. Forse con meno visibilità pubblica di Muccioli, ma certamente con ottimi risultati”.
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3 Commenti

  1. Alessandra

    no comment…ho lavorato molti anni nel campo del volontariato contro le tossicodipendenze e la metodologia san patrignano è sempre stata un esempio da non seguire per i metodi coercitivi e squadristi, quasi da campo di lavoro forzato(con guadagni raccolti da altri…) invece che di recupero di persone nelle loro singole personalità!! Complimenti a giulio che ci informa su questi avvenimenti…Noi cerchiamo di fare la nostra parte(perchè la libertà è partecipazione) per diffondere queste preziose informazioni che ci inoltra…
    Alessandra-Milano

  2. MarcoSerafiniTorino

    Caro Giulio, uomini come Tè ce ne vorrebbero tanti ma se ne è perso lo stampo; spero con tutto il cuore che Tu abbia l'appoggio che meriti e di cui hai bisogno nel sostenere le tue difficili campagne all'insegna della giustizia sociale.
    Con ammirazione e profonda stima.
    Marco Serafini – Torino

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