Per Rossella Urru

Proviamo a non spegnere la luce. Ognuno dove può. Nel Comune in cui è eletto. Ne parliamo ai consiglieri che conosciamo in giro per l’Italia. Ma facciamolo.

PREMESSO CHE

nella notte tra il 22 e il 23 ottobre 2011 Rossella Urru di 29 anni è stata rapita a Hassi Rabuni nei pressi di Tindouf nell’ovest dell’Algeria;

CONSIDERATO CHE

la cooperante è stata rapita nella capitale amministrativa dei campi profughi per rifugiati;

CONSIDERATO INOLTRE CHE

Rossella Urru lavorava da due anni in Algeria per conto del Comitato Italiano Sviluppo dei popoli (CISP);

PRESO ATTO CHE

ad oggi la cooperante italiana non è stata ancora liberata e non si hanno notizie certe da parte delle istituzioni italiane o algerine;

IMPEGNA IL PRESIDENTE E LA GIUNTA REGIONALE

ad adoperarsi con tutti gli strumenti a disposizione presso il  Ministero degli Affari Esteri affinché si attivi per richiedere spiegazioni ed informazioni alle istituzioni algerine ed, eventualmente, collaborare per la liberazione di Rossella Urru

Milano, 11 gennaio 2012 Giulio Cavalli (SEL) Chiara Cremonesi (SEL)

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