Una giornata penosa: la mozione di (s)fiducia per Formigoni

Scrivo velocemente perché c’è da mettere ordine tra il caos ma la seduta di oggi è stata significativa. Formigoni è salvo. Salvato dalla Lega. Tenetelo a mente. Qui il comunicato sul mio intervento:

“Non è una mozione contro di lei, sarebbe riduttivo” afferma il consigliere regionale SEL Giulio Cavalli in fase di dichiarazione di voto sulla mozione di sfiducia al Presidente di Regione Lombardia Roberto Formigoni.

“Formigoni non può permettersi di nascondersi dietro mancati avvisi di garanzia, dal momento che alcuni ex membri della giunta lombarda sono in carcere”.

“La sensazione che si respira in aula è che questa maggioranza non abbia assolutamente alcun legame con la situazione politica a livello nazionale ma, soprattutto, non abbia alcun contatto con il mondo fuori dal palazzo”.

“Mi trovo spesso a parlare con gli operai fuori dalle fabbriche, con gli studenti, con i pazienti delle tanto lodate strutture sanitarie lombarde, che mi raccontano una regione totalmente differente da quella che Formigoni ci vuole rivendere”.

“In aula il Presidente di Regione Lombardia ha elencato tutti i suoi presunti successi  attraverso un semplice lavoro di copia incolla, senza mai entrare nel merito delle situazioni. È per questo che pretendo che i cittadini lombardi conoscano i fatti a lui contestati, senza giri di parole e senza sterili elenchi”.

“Ad oggi deve ancora fornire tutte le risposte che mancano. È la fatica della democrazia e l’etica della responsabilità”.

“Ancora una volta, nonostante qualche attacco della maggioranza, rivendico il diritto di continuare a raccontare ciò che si evince dalle carte giudiziarie e che riguarda Regione Lombardia e i suoi rappresentanti amministrativi”.

Formigoni continui il suo lavoro, noi non ci imbarcheremo con lui”.

Su twitter la cronaca della giornata.

 

Un commento

  1. Gabriele AMADIO

    In una Milano e Lombardia ormai disordinatamente e confusamente proiettata verso Expo 2015, con interessi enormi e mostruosi in gioco, il solo pensare che si potesse mettere fuori gioco un monarca come Formigoni con una mozione di sfiducia, lo considero ingenuo e puerile. Il Monarca è la punta dell'iceberg di un sistema che nessuna sa dove inizi e dove finisca.
    In questo gioco mostruoso la Lega del fallimento "Credit Euronord" dello scandalo delle "quote latte" della famiglia Bossi paragonabile alla mitica famiglia "Ciausescu" e così via, ha coerentemente svolto il suo ruolo di partito "cabaret" o partito "truffa" come le comiche del Principe De Curtis in arte "Totò".
    Ed in questo panorama deprimente, e devastante il monarca Formigoni si è apparentemente salvato e contunuerà nel suo spettacolo teatrale che lo vede protagonista nel ruolo del governatore.
    Allegri signori, questa volta non si paga …… LO STETTACOLO E' GRATIS …… vengano signori …. vengano !!!
    C'è posto per tutti.!

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