Sarò scemo

Perché di colpo mi sembra di non capirci più niente. Eh, lo so, mi direte voi che la politica è roba da intellettuali, ma quelli veri, quelli che si confrontano con il superalcolico e il sigaro sulle terrazze romane, e invece noi ci sporchiamo di fango sui blogs (al plurale, ho sentito un veterocentristademocratico che lo pronuncia così, al plurale, alla moderna) e sudiamo disordinati e male ai presidi. Insomma qui il can can delle primarie si apre e si richiude, si schiude per una mezza giornata e poi si riaddormenta. Sul nazionale e in Lombardia.

Sul nazionale c’è un congresso di partito (ampio, sicuro, passa dal Monti bis all’uso improprio della parola “sinistra”) che chiamano primarie. Dentro c’è Bersani, c’è Renzi e da oggi Boeri (a Stefano chiedono di dimettersi da assessore per non intasarsi di impegni, intanto Tabacci fa l’assessore, il parlamentare e l’analista di Regione Lombardia).

E gli altri? Mi chiedono ma voi? Ma gli altri? Nessuno invece che chiede cosa siano. Che chiede le regole. Che chiede i tempi. Interessa sapere i nomi. Come la giostra con le bocce e i cavalli (minuscoli) che si trova al Luna Park, ve la ricordate? Ecco. Una cosa così.

Bersani parla di un “patto civico” che metta insieme la sinistra progressista, la sinistra meno progressista, i riformisti, i moderati, i conservatori illuminati, i Montiani (Monti incluso, ovvio), i cattolici, i laici, i diritti civili, i conservatorismi incivili e i filoberlusconiani che furono se si pentono e si dissociano: ci fossero anche i neonazisti sarebbe il Partito dell’Umanità Estesa. Anzi, il Partito delle etichette affibbiate all’umanità estesa, perché dentro di persone a forma di persone i sondaggi non dicono che ce ne siano tantissime.

In Lombardia la fotografia è la stessa. Con tanti piccoli personaggi minori. Ma la stessa. Con il segretario del PD che manda sms per dire che le primarie si fanno, altroché. Io e Civati l’avevamo frainteso, lui e Bersani, evidentemente. Meglio così, direte voi. E invece il patto UDCivico è lo stesso. E anche gli isterismi. Oggi qualcuno ha anche confezionato un sondaggio per le primarie. Fantastico. Non si sa chi è (anzi, meglio, che roba é) la coalizione e intanto danno i numeri. Con dentro Pisapia, Tabacci e Di Pietro. Tra l’altro il sondaggio è confezionato dal partito che a Roma Bersani non vuole sentire nominare. Della serie: se ci autoinvitiamo di nascosto nei sondaggi non se ne accorge nessuno.

Sì, sarò scemo io. Se sono da solo a credere che se in questo benedetto Paese c’è stato un momento buono, utile e urgente per costruire una forza di sinistra seria è quello che ci sta passando sotto al naso.

Buone primarie a tutti. Questa sera, quando tornate a casa dai vostri figli, regalatevene una anche voi. Vi sentirete peggio. Ma meno scemi.

 

6 Commenti

  1. Bruna

    Un bel mix, dove tutti ci trovano uno che gli piaccia, no? Un bel partito unico che ognuno vede come suo, di destra se è di destra, di sinistra se è di sinistra, ma molto anche di centro…. Tanto per –come sempre- non mandare via nessuno e siano tutti contenti. Loro.

    Ma se noi che saremo anche scemi, ci unissimo, non siamo in tanti?! Non ci decidiamo ad uscire allo scoperto?

    Allora sì che Bersani potrebbe allearsi anche con il diavolo, con l’acqua santa o con tutti e due, o con l’uno o con l’altro a giorni alterni!

    Ma la sinistra tutta si parli, si accordi, la smetta di aspettare inviti dalla finta sinistra. Paura di non farcela? Beh, se si continua così è sicuro…..

  2. aldo gazzetti

    Sinceramente: quando ho letto tutti i tuoi interventi sulle primarie il mio primo commento era : "ma dove vai": Nel senso che non mi entusiasmano le primarie come palestra delle autocandidature. Poi non ritengo che tu abbia la capacità "tecnica" di amministrare una Regione come la Lombardia ed anche perchè sono stufo di giovani e bravi comunicatori ma spesso sotto i comunicati niente. Ammiro la tua lotta alle mafie ma penso che ti stia sfuggendo una realtà: che Formigoni può cadere ma il potere più o meno occulto (CDO ecc.)che c'è in lombardia può ricucirsi e la strada l'ha appunto indicata Bersani.

    1. Francesco

      Quali sarebbero le capacità tecniche? Quelle che ha lei? Le sue proverbiali capacità tecniche sulla sanità? Ci illumini!

      E poi sotto i comunicati niente cosa vuol dire? Come fa a conoscere così bene il consigliere Cavalli? Capisco che l'invidia nei confronti di chi ha preso più di tre preferenze alle elezioni la stia corrodendo, ma si dia pace. Tutto questo odio è controproducente solo per lei.

      A questo punto dovrebbe chiedersi se ha ancora senso per lei restare in un partito, in cui stima solo se stesso che, tra l'altro, alle comunali ha fatto una figura tristissima.

      1. aldo gazzetti

        Volevo ringraziare questo anonimo "difensore" che spero non abbia agito per conto di " Giulio" che ho conosciuto leggendo le sue note e i suoi comunicati e in in altre due occasioni. Il "difensore" può contattarmi direttamente visto che ha fatto un check della mia performance personale politica ed elettorale e a lui spiegherò i motivi per cui non ho potuto impegnarmi in campagna elettorale ma devo dire che non mi importa di giustificarmi se il valore di una persona sta nelle preferenze che riesce a raccogliere. Se le critiche vengono classificate come espressioni di sentimenti come invidia e odio e l'appartenenza a un partito sconfina nell'amore infinito allora il "difensore" potrebbe chiedere la mia espulsione. Ma se legge lo statuto del partito i dirigenti dello stesso devono garantire la trasparenza delle proprie scelte…per cui ero perplesso sulla possibilità che un eletto di SEL potesse autocandidarsi senza un dibattito preventivo…ma forse non amo abbastanza…

      2. aldo gazzetti

        Dopo aver risposto a FRANCESCO chiedo a Giulio Cavalli di cancellarmi dal suo indirizzario email se ritiene che il mio commento lo abbia offeso o possa aver nuociuto alla sua immagine pubblica e politica o non è compatibile con le finalità culturali e di comunicazione del suo BLOG che, salvo mio errore, non è un organo ufficiale di SEL o del GRUPPO SEL di Regione Lombardia. Grazie per la cortese attenzione.

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