Una casa in cui non c’è l’UDC

Detto così. A parole chiare nel videomessaggio di Nichi Vendola (lo potete vedere qui).

E questa è la posizione che difenderò fino alla fine. E in fondo ero tra quelli che ieri e oggi ha insistito nel chiarirlo. E sono contento che sia detto a chiare lettere. Perché la politica proviamo a farla, prima che dirla. E così non è comprensibile una ghettizzazione dell’IDV in una coalizione che (per molti) invece vorrebbe essere morbida con gli amici di Cuffaro. E senza dimenticare quel pezzo di sinistra che tutti in questi giorni non hanno nemmeno nominato e con cui mi ritrovo a pensare così bene una nuova Lombardia.

Buona serata.

2 Commenti

  1. Maurizio

    Chiamatelo populismo, ma in questi giorni vedo finalmente un'azione a difesa di noi lavoratori con la presentazione del referendum per eliminare le modifiche effettuate sull'art 18.

    Quanto accaduto in questa legislatura è una vergogna per il PD che spero venga raddrizzata da un futoro governo di sinistra.

    Nessuno si è soffermato sul fatto che sono i capofamiglia come me, che fanno da ammortizzatore sociale, con due figlie disoccupate.

    Quindi nessuno riflette che nessuna azienda terrà in forse un dipendente fino a 67 anni.. elimina l'art 18, sposta in avanti la pensione, significa creare tutti i presupposti per una bomba sociale gigantesca.

    Il prossimo governo la deve disinnescare.

  2. Proprio perché so per certo che in questa casa la politica si fa prima di raccontarla, mi ci vorranno giorni per assimilare la quantità di carte d'intenti, videolettere (videolettera?),candidature, aperture,chiusure e smentite delle ultime 48 ore. Solo la confusione regna sovrana.Son convinta che ci saranno altre sorprese, non ho ho la più pallida idea di quale sarà la sinistra che mi toccherà votare, se dovessi esprimere un unico desiderio in questo momento mi piacerebbe quella che si schiera senza ombre col lavoro, quindi FDS e IDV. L'unica consolazione è che mentre gli ideologi si confrontano su intenti che dovrebbero essere già da un pezzo atti, sento sempre più forti le voci di chi, come te, cerca di trasformare in realtà quell'idea platonica di sinistra che coltiviamo in molti e che non si rispecchia in nessuna sigla. Ciao, grazie e buon lavoro.

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