Ecco qui, per chi non vuole sentire

Vendola intervistato:
“Io penso che il centrosinistra si debba allargare, debba proporre punti chiari e forti. Se Casini accetta di fare subito una legge sulla rappresentanza sindacale, se condivide con noi di liberare l’Italia dalla sua ipoteca culturale, di avanzare sul terreno dei diritti civili, dai matrimoni gay, alla fecondazione assistita, al testamento biologico, se decide di difendere l’Europa dai diktat della troika. Ma accetta secondo lei? A me sembra fantapolitica”.
Non è simile a quel Noi crediamo che non sia una questione di ‘veti’ ideologici ma al contrario di pragmatica consapevolezza che una coalizione innaturale non porterà mai ad alcun reale risultato politico, né potrà mai dare all’Italia quella frustata di civiltà e di giustizia di cui ha fortemente bisogno che (giustamente) chiede qualcuno?

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Un commento

  1. Maurizio

    Questo funambolismo dialettico è quel che fa male alla politica di sinistra.

    Se nella prima frase sostituisci "Casini" con "Berlusconi", o "Andreotti" o "Hitler", il risultato è sempre il medesimo.. perché diamine fare queste evoluzioni ipotetiche anche dicendo e pensando che non si avvererenno mai?

    Comunque si fa passare il messaggio che, si, se cede su qualcosina, lo possiamo prendere in considerazione.

    E invece, nelle menti e nelle "pancie" di quella gente comune che ha vissuto questi ultimi venti anni assistendo alla "corte del re sole", spartizione continua di privilegi e dissipazione di risorse, queste figure devono essere emarginate per il disastro che hanno causato, non ci si può nemmeno prendere il caffé insieme alla bouvette di Montecitorio..

    Ed il PD ci fa il governo??

    Mai avremmo dovuto accettare questa unione al momento dell'emergenza, figurarsi scegliersela dopo..

    E nemmeno ipotizzarla, nemmeno come fumetto dell'assurdo..

    Noi, quelli che si sentono ancora di sinistra, dovremmo fare da contrappeso al PD, diventato ormai un partito centrista.

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