Si sono incagliati gli sms solidali

Gli sms solidali per il terremoto dell’Emilia, Veneto e Lombardia si sono incagliati in una burocrazia che ha perso il cuore da decenni ma non manca occasione di perdere anche la faccia. Come racconta Vita.it i Presidenti di Lombardia, Veneto e Emilia non si sono ancora accordati sulla ripartizione e la Protezione Civile sta aspettando che quei soldi diventino ricostruzione.

Chissà perché appena passata l’ora delle interviste, delle inaugurazioni e dei moti di solidarietà che poi le cose si facciano per davvero non sembra interessare a nessuno. Chissà perché non fa notizia L’Aquila e tutta quell’Italia ricostruita per le fotografie di rito e poi lasciata con le carriole di fianco ai muri sbriciolati. Di un paese tutto a metà dove “iniziare” basta da solo a concimare il consenso.

Un commento

  1. franca

    Posto il fatto che qui nessuno sta con le mani in mano ad aspettare aiuti, la cosa particolarmente fastidiosa, oltre che per i diretti interessati che presumo vivano in condizioni assurde, ai comuni cittadini è notare come più in alto si salga (sempre teoricamente) nella scala gerarchica, sempre meno si veda efficacia ed efficienza. Non ci interessano le grandi opere, ci servono le piccole cose che ti consentono di vivere bene in un mondo civile. Tutti ricordino che se i muratori non fanno le case col piffero…. come chi coltiva la terra ed alleva il bestiame, tutto il resto sono paranonie… forza gente che c’è un mondo da rifare.

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