Lettera di un’iscritta PD

Un pezzo a cuore aperto di Manila Filella per Non Mi Fermo. Manila oltre ad essere dei nostri per le attività di Non Mi Fermo è dirigente PD, per dire:

Ripeto a me stessa che il Pd è costituito da tante anime, perché ognuno possa ritrovare la sua, che la pluralità e la diversità delle sue componenti siano fonte di arricchimento culturale, che la complessità e la varietà ideologica siano la sua forza.

Mi convinco che i giovani, le donne, gli omosessuali, i disabili, avranno spazio… prima o poi…
– che se studi, approfondisci, segui la linea, mantieni un profilo basso, sei corretta e leale, i colonnelli delle varie segreterie saranno meritocratici…prima o poi;
– che se non ti pieghi agli interessi delle correnti e mantieni l’onestà intellettuale, troverai dei mentori che ti faranno crescere…prima o poi;
– che se presti, umilmente, la tua competenza professionale, offri un servizio utile agli elettori e di questo ti saranno grati…prima o poi;
– che da dirigente devi essere zelante, seria e non cadere in dinamiche che ti rendono ricattabile.

A volte mi ripeto che il Pd è un partito che premia le capacità della gente di spessore (dunque mi sopravvaluto, perché non sono ancora stata “premiata”);
– che solo l’etica ed il rigore morale è criterio di scelta dei rappresentanti istituzionali del partito;
– che l’estetica, soprattutto nelle donne, è solo un valore aggiunto, e che è immorale considerarlo come primario (salvo poi rilevarlo in camera di consiglio…con grande ipocrisia).

E invece a destra, da sempre, in modo opinabile, ma coerentemente, lo si utilizza come strumento di scelta!
Mi chiedo se ho compreso realmente la linea del mio partito, se ho ancora fiducia ed in cosa mi rappresenta realmente questa compagine confusa, se i vertici della struttura crollano sul famigerato art.18, prendendo posizioni al di fuori delle logiche.
Esistono tra i parlamentari del Pd o la dirigenza interna dei colleghi avvocati giuslavoristi? E qualcuno ha mai difeso in giudizio un lavoratore licenziato? In che modo? Lasciando a casa la coscienza?

E che dire dei toni morbidi o dicotomici del mio partito sulle questioni di natura etica? Ma qualcuno nella dirigenza è mai stato scosso dalla notizia di aver cresciuto un figlio omosessuale, a cui vengono negati i diritti fondamentali? O si è mai trovato nell’impossibilità di avere dei figli, confrontandosi con il tema dello straziante percorso dell’inseminazione artificiale?

Mi sono chiesta se per il mio partito gli stranieri siano davvero un patrimonio per il nostro paese o se la loro tutela sia strumentale ad una battaglia che predica la tolleranza meramente a fini propagandistici.
Inviterei i miei colonnelli nei tribunali o nelle carceri, a sostenere le ragioni dei clandestini, o in Questura, all’ufficio immigrazione, dove la dignità della persona umana viene calpestata giornalmente, pur di ottenere un permesso di soggiorno valido.
Oppure potrei invitarli a sentire le deposizioni dei minori stuprati da genitori “normali”, in famiglie borghesi, costituite da madri e padri eterosessuali.

3 Commenti

  1. Monti capace di tagliare? Cosa??

    La vita della povera gente?

    E' stato capace di tagliare gli sprechi della PA?

    E' stato capace di tagliare stipendi d'oro nella PA e pensioni d'oro di pubblico e privato?

    La grande bugia che han cercato di vendere all'Italia è che avevamo bisogno di un governo tecnico..

    BALLE!

    Il tecnico può dirti che gli mancano 100 lire, ma non dove prenderle.. quella è una scelta politica.. le prendi al dipendente? all'autonomo? a chi ha due case? a chi non ha nulla?

    Insomma, quel che è mancato, come sempre, è una politica con le palle, che abbia anche voglia di sfidare i poteri forti che influencano i mercati.

  2. stefano

    Manila è una donna impegnata ed intelligente, vive giornalmente, con il lavoro che fa, i disagi e le "disavventure" di clandestini,carcerati,omosessuali avendo così il polso della situazione abbastanza aggiornato. Il NOSTRO PD effettivamente non ha sempre le idee chiare e tenta di tergiversare su problemi seri invece di prendere posizioni precise e chiare, è litigioso quando ci sarebbe bisogno di unità e decisione però, ad oggi, con tutti i sui difetti, mi sembra l'unico grande partito capace di affrontare i problemi che viviamo, capace di poter realizzare una unione di tutte le forze di sinistra, cosa secondo me indispensabile e non più prorogabile. Confido nelle persone come Manila. che attraverso l'impegno serio, come lei fà, si possa raggiungere ad una dirigenza PD capace e veramente democratica, e sono sicuro che al più presto "VERRA' PREMIATA".

  3. fildispada

    capisco lo sfogo della brava militante, ma io mi sento più preoccupato per i lavoratori, per le famiglie e per la perdita di competitività del paese. In Italia il tessuto produttivo si sta evaporando. Quando saremo diventati un paese povero, i nostri figli, omosessuali o no, avranno il problema di emigrare in Cina piuttosto che quello di sposarsi. I clandestini saremo noi, che andremo a lavare i vetri ai tedeschi e di inseminazioni artificiali non si parlerà più perché il fatto di non avere figli da mantenere sarà considerato una benedizione. I problemi che preoccupano la nostra militante per me sono proprio la testimonianza della distanza che alle volte il nostro partito registra nei confronti del paese reale. E Monti si è dimostrato capace quando si è trattato di tagliare, ma è evidente che non ha idea (come tutti i banchieri) di cosa fare per rilanciare l’economia. Tocca a noi dire al paese cosa si deve fare. E credo che se al minatore del Sulcis che ha perso il lavoro parliamo di matrimoni gay come di una priorità, faremo meglio a non presentarci neanche alle elezioni

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