Per quelli che “sono tutti uguali”

Perché il gioco per cui se tutti sono ladri alla fine nessuno è ladro. E’ un gioco antico. E allora vale la pena rivendicarle, le differenze.

Forse vale la pena leggervi (e fare leggere) l’articolo qui. Questo il titolo:

 

Un commento

  1. Enea Boria

    Solo Sel ed Idv mostrano carte e fatture, consapevoli del fatto che dentro non c'è niente che l'opinione pubblica non possa sapere. ( vabbeh, poi è chiaro che un giornalista del FQ debba spargere un po' di retorica forcaiola sul conto di un bar, mica sull'acquisto di una casa costruita abusivamente, omettendo di fare una valutazione riguardo al fatto che è cosa normale che un partito abbia anche qualche spesa di rappresentanza, l'importante è non marciarci ed essere onesti non nascondendosi. Se non fossero dei moralisti non venderebbero le copie che vendono. Sta poi alle persone di sinistra ricordarsi sempre del fatto che esiste una radicale e profonda differenza tra essere veramente portatori di una morale o essere solo dei banali moralisti…. )

    Ma al netto di tutto questo, noi ( noi Sel ), naturalmente faremo primarie sulla base del nulla programmatico e poi governo ( col programma sottodettura da parte di Bce-FMI-Commissione UE e magari insieme all'UDC, come ci hanno detto e ripetuto in tutte le salse da anni, non negli ultimi mesi ) ……insieme al PD.

    Lo stesso PD che le carte non le mostra.

    Lo stesso PD del sistema Penati in Lombardia; sistema che non credo fosse veramente sconosciuto a vari rottamatori, passati e/o presenti, locali e non, che da un decennio rivestono il ruolo di foglia di fico e tampone per le emoraggie di voti a sinistra dei DS-PD, dicendo qualcosa di vagamente di sinistra dall'interno di un partito nel quale non comanderanno mai un accidente di niente, ma che la scelta di coerenza di non rimanere dentro un partito che di sinistra non ha proprio nulla, rischiando con ciò di perder la poltrona e dover poi andare a cercarsi un lavoro….sappiamo tutti che non la faranno mai.

    Quel PD che qualche anno fa, in Sardegna, ha silurato una giunta regionale eletta da poco, ed un presidente di regione eletto nelle proprie stesse fila ( che non mi piaceva ma rispettavo ), perchè voleva proprio impuntarsi nell'imporre il divieto di cementificare ulteriormente le coste sarde. ( ehhhh, la "sinistra del mattone"…. )

    Quelli che a Napoli….con Bassolino, of course…..

    Quelli che in Sicilia…prima contro Rita Borsellino per ritrovarsi a valere il 7% a Palermo e poi, non contenti, con Crocetta e i peggio cascami delle giunte regionali Cuffaro prima e Lombardo poi, contro quel vero galantuomo e politico di rango di Claudio Fava, che avremmo dovuto prendere ad esempio a livello nazionale capendo che non accettare compromissioni con chi è oggettivamente compromettente e le svolte identitarie fini a sé stesse NON solo affatto la stessa cosa.

    Perchè a volte non tutti quelli che vorremmo lo fossero possono veramente essere alleati, e allora è meglio accettare il rischio di poter perdere per, almeno provare, a vincere alle proprie condizioni, che buttare via una credibilità personale e politica per vincere alle condizioni di qualcun altro che in fondo al cuore non si stima.

    Non vorrei proprio che finissimo per diventare anche noi niente altro che l'ennesima foglia di fico davanti ad una colossale impostura (pseudo)politica perchè, se invece dovesse andare a finire proprio così, non saremmo comunque uguali a tutti gli altri ma…a cosa sarà servito non esserlo?

    Enea Boria – Lodivecchio, militante di Sel

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