Formigoneide: il carcerato e il sottosegretario sospetto.

Il listino di Formigoni continua a colpire anche nella parabola finale: il “sottosegretario” Francesco Magnano (cognome onomatopeico, non c’è che dire) visita di tutta fretta il carcerato Nicoli Cristiani. E non avrebbe potuto farlo. Leggere la notizia è già uno spasso:

Quale fosse, per ora non si sa. Ma certo all’inizio del 2012, per andare a trovare a tutti i costi nel carcere di San Vittore un detenuto in custodia cautelare, doveva essere davvero impellente e forte la motivazione dell’allora «sottosegretario del presidente Formigoni all’Attrattività» nella penultima giunta di Regione Lombardia, Francesco Magnano, «il geometra» di Berlusconi a Macherio. Tanto forte da farsi passare come un collaboratore del Pdl Massimo Buscemi, che, in quanto consigliere regionale, al pari dei parlamentari era invece legittimato a entrare in carcere.

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