No, non sono indagato

Oggi LIBERO pubblica in prima pagina la mia faccia tra i presunti “nuovi impresentabili” che secondo l’organo ufficiale del berlusconismo più becero affliggerebbero la Regione Lombardia. Quella pagina è la fotografia del modo di fare informazione (e politica) di alcuni in Italia: notizie sommarie, urla per eccesso di difesa, l’antico gioco che tutti rubano così nessuno in fondo ruba e informazioni false.

No, io non sono indagato.

Mi spiace per i servitori di Formigoni e i servili ramazzatori di Maroni ma mettere il mio nome in prima pagina in quel modo è una delegittimazione che non abbiamo voglia di tollerare, per questo già oggi abbiamo intrapreso tutte le iniziative legali per tutelare se non l’immagine almeno la verità e la precisione di informazione.

Schermata 2013-01-31 alle 15.40.33

13 Commenti

  1. disqus_M3C1ObEfI9

    io credo che la diffamazione apga sempre chi diffama grazie ai tempi lenti di rettifica. Tanto paga Berlusconi che di soldi ne ha tanti! Invece sarebbe da fare subito un seguestro del giornale, una specie di sospensione per N giornate

  2. Elena60

    io credo che la diffamazione apga sempre chi diffama grazie ai tempi lenti di rettifica. Tanto paga Berlusconi che di soldi ne ha tanti! Invece sarebbe da fare subito un seguestro del giornale, una specie di sospensione per N giornate

  3. è la politica becera dei servitori del berlusca,sono quelli che guardano la pagliuzza nell'occhio degli altri e loro hanno dentro una trave. andiamo avanti la magistratura faccia il suo corso alla fine tireremo le conclusioni. un appello non deludeteci altrimenti un altra volta vincerà l'egoismo della destra populista

  4. mario lupi

    è la politica becera dei servitori del berlusca,sono quelli che guardano la pagliuzza nell’occhio degli altri e loro hanno dentro una trave. andiamo avanti la magistratura faccia il suo corso alla fine tireremo le conclusioni. un appello non deludeteci altrimenti un altra volta vincerà l’egoismo della destra populista

Rispondi