La normalizzazione e le strumentalizzazioni

IMG_1281Ho letto con attenzione il post dell’onorevole del Movimento 5 Stelle Roberta Lombardi con cui si difende dalle accuse di filofascismo piovute un po’ da tutte le parti per le sue dichirazioni su Casapound. Dico subito che non mi interessa più di tanto entrare nel merito della disputa essendo profondamente antifascista, iscritto all’ANPI e dalle posizioni chiare. Mi interessa però leggere le parole con cui i capigruppo di Camera e Senato del Movimento si dichiarano sotto attacco e sotto assedio per ogni virgola che esca dalla loro bocca: ebbene sì, è il controllo democratico, signori, quella pressione che garantisce il rispetto delle regole e la conoscenza dei particolari. Ogni volta che sento parlare di “strumentalizzazioni” in politica penso a quanto sia duro pensare che l’esposizione pubblica di ognuno di noi (e non solo politica) ci sottoponga ad un’attenzione mediatica che ci rende ancora più responsabili nelle nostre parole e nelle nostre azioni. E’ la stessa pressione che ha dato così tanta soddisfazione a Beppe Grillo e i suoi mentre veniva compiuta dalla rete e ora si deve gestire dall’interno del palazzo. Per questo non mi interessano tanto le parole scritte e le varie interpretazioni sul fascismo della Lombardi quanto questo fastidio nell’essere osservati. E’ la politica, bellezza.

Stavate arrivando e ora siete arrivati

(Vale la pena anche leggere Alessandro qui).

14 Commenti

  1. Umberto

    Bravo condivido. Da elettore M5S sono allibito anche delle frasi dette dell'ignoranza storica (questa onorevole è anche laureata in giurisprudenza, mi pare). Mi chiedo se uno non è fascista come gli vine in mente d'un tratto di dire tali p@@@ pardon, baggianate?

  2. Ivan, grazie di esistere… Non avrei potuto dirlo meglio. Qui si gioca su un equivoco: non siamo in un periodo normale della storia, non stiamo in un tiepido ruscello primaverile ma siamo praticamente in guerra e si dovrebbe comprendere che il Movimento deve mettere in campo anticorpi molto più potenti di quanto si sarebbe potuto fare in periodi meno stressanti per il corpo della nazione. Fate finta di non saperlo o non capirlo?

  3. Ilvicino

    Vi prestate bene, voi 5S, alla "disinformazione", visto che l'unica informazione è quella decisa da Casaleggio e Grillo.
    La trasparenza del piombo.

  4. .. strano che negli ultimi 30 anni nessuno abbia fatto le pulci al potere come con M5S e Grillo……. anch'io temo deriva autoritaria fascista ma la responsabilità è anche di QUEL CONTROLLO DEMOCRATICO che mancando per 30 anni rischia davv di portarci nelle braccia di un qlsi dittatore (berlusconi casapovnd bossi fini e compagnia bella)… forse sfugge che la maggioranza italiani vota a destra da anni 80…. forse nn si è compreso che la negazione del potere (e la negazione della stampa di potere è implicita) viene da lontano, dal 1977.. ma forse site tutti fermi al 68 dove si voleva un contro-potere.. ma sempre e cmq un potere….. il processo culturale sarà lento (circa 20 anni secondo me, x motivi di ricambio generazionale) ma irreversibile… o si comprende o i giudizi/commenti come il suo ci getteranno proprio nelle braccia di fascisti che nn vedono l'ora di montare sull'onda della ribellione…. (Weimar, PSI anni 20) …..

  5. Un movimento che esalta la rete come strumento privilegiato di informazione e democrazia partecipativa, ritengo dovrebbe conosce meglio il mezzo che usa.
    Essere contestati sul web è normale quando si è più che precisi, figuriamoci quando si è così “opinabili”, non mi sembra corretto che il M5S possa lamentarsi dello strumento che sceglie di usare

  6. "Quanto meno nella tua vita fai cose di sinistra, tanto più salti su come un comandante di una brigata partigiana se qualcuno dice frasi sul fascismo che non siano riducibili a “fascismo male assoluto”.
    Tanto, alla fine, essere antifascisti mica è una cosa che impegni veramente. E’ un buon esercizio per sfogare rabbia e frustrazioni. E’ quasi un esercizio terapeutico. Si sputa fuori un po’ di acido e dopo ci si sente meglio. Ci si può persino illudere di aver reso migliore il mondo in cui si vive."
    Dal blog Buzz&M

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