Se Maroni perde le staffe

l43-maroni-alfano-120809204441_bigE se ne accorge anche Repubblica:

17 marzo 2013 —   pagina 2   sezione: MILANO

SCINTILLE tra il neogovernatore Maroni (che accusa una caduta di stile) e Giulio Cavalli, candidato non rieletto alla Regione per Sel. Tutto comincia con un’intervista di qualche giorno fa, quando Cavalli ironizza sulla presenza nella nuova giunta regionale della giornalista Paola Ferrari, e soprattutto accusa Maroni di aver rimesso la sanità lombarda nelle mani dei ciellini. Poi ricorda, su Twitter, che il leader della Lega è stato sfiduciato da Bossi. La sera del suo compleanno, ieri l’altro, il governatore affida sempre a Twitter un commento, diciamo così, poco elegante, rivolgendosi direttamente a Cavalli: «Ehi, ma tu 6 stato eletto in Regione? No? Già, a proposito di essere sfanculati ». L’altro gli risponde: «Se andate avanti così, ci rivediamo presto; stai sereno, padanamente sereno». E ieri sera, Cavalli rincara la dose, stavolta non su Twitter: «Questo modo di parlare rende l’idea del livello politico e culturale di Maroni; lui è democraticamente eletto, ma io posso anche democraticamente criticarlo».

13 Commenti

  1. mario

    CARO gIULIO COSA TI ASPETTI DA UNO CHE ERA MINISTRO DELL'INTERNO MA NON SAPEVA CHE IL SUO TESORIERE DI PARTITO FACEVA AFFARI LOSCHI CON LA NDRANGHETA E ESPORTAVA DIAMANTI IN TANZANIA . comunque felice di aver votato sel e dopo sabato con Boldrini e Grasso ancora di più speriamo che il vento nuovo in parlamento porti i suoi frutti le premesse sono buone

  2. Caro Giulio, cosa ti aspetti da uno che avrebbe venduto sua madre per diventare Governatore della Lombardia! Ma c’è lo ricordiamo quello che si sono detti il PDL e la Lega? A momenti si scannavano e poi inciucio! Ormai è un classico tra di loro, ti ricordi, tanti anni fà, tra Bossi e Berlusconi? Ormai è da manuale, chi è abituato a fare inciuci non la smette più! Ti saluto

  3. Ringraziando sentitamente chi ha votato Maroni e anche chi ha votato Carcano (M5S)… Oggi mi sveglio, sarà la primavera, sarà la goccia di speranza che mi hanno regalato le parole di Grasso e Boldrini, orgogliosa. Orgogliosa di aver votato SeL e Vendola; di aver votato Bersani alle primarie; di non aver mai insultato la Bindi; di aver tifato per Civati. Ma oggi, che poi è andata come è andata e ancora ci sto male, orgogliosa di aver votato Giulio Cavalli.

    1. Alessandro

      Ecco Sarah: se e quando la maggioranza dell'Italico popolo imparerà questa tua nobile arte del "voto realmente utile" alle persone (anziché fare il tifoso di calcio alle molto discutibili "squadre" politiche), solo allora sarà possibile migliorare il ns. sbadato paese.
      Per favore, clònati…

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