Esterni al concorso esterno, per favore

Ora si fa insistente la voce di un accordo PD, PDL: ne parlano i giornali ma se ne parla anche qui tra i corridoi a Roma. La notizia è la solita commistione delle sopraffine menti degli antichi strateghi politici che in Parlamento “fanno da conto” sui numeri e non sulle idee (figurarsi sugli ideali).

Se accade il grande inciucio (resta solo da trovare un nome elegante) saranno chiare le responsabilità di chi ci ha provato e chi no e, soprattutto, di chi ha ostacolato ad ogni costo. E non sarà solo Bersani a dovere lasciare il campo, no. Qualcuno anche dalle nostre parti dovrà spiegare la strategia di SEL e perché ancora una volta l’abbraccio è stato narcotizzante e deleterio e i patti non rispettati.

Il mancato cambiamento in Parlamento cambierà molte cose, qui fuori.

9 Commenti

  1. erano le stesse persone che sino a pochi mesi fa votavano a fondo perduto il governo Monti, pensare che cambiassero (dopo essere stati ancorati per anni al potere) era per lo meno fantasioso; Un Bersani che sino a poche settimane prima si teneva calmi vendola e monti, salvo allontanarsi alla fine (quando Monti ha cominciato a sparlare di tutti, da che pulpito poi) da Monti, mostra il lato peggiore del suo credo politico. p.s. Vendola che intenzioni ha con il doppio incarico? questa tasparenza di cui tanto si riempie la bocca arriverà dopo aver votato il nuovo presidente della repubblica? onestamente avrebbe dovuto decidere da tempo……anche la legge lo dice, ma sembra che funzioni solo poche volte

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