Se lo dice anche Travaglio

Nel primo editoriale, intitolato “Autoscacco a 5 Stelle”, Travaglio ha scritto quello che secondo lui, Crimi e Lombardi avrebbero dovuto fare da Napolitano per uscirne “vincitori”:

Sarebbe bastato che ieri i capigruppo fossero saliti al Quirinale con una proposta chiara e netta: un paio di nomi autorevoli per un governo politico guidato e composto da personalità estranee ai partiti (parrà strano, ma ne esistono parecchie, anche fuori dalla Bocconi, dalle gran logge, dai caveau delle banche e dalle sagrestie vaticane).

Sarebbe stato lo scacco matto al re. Invece lo scacco i grilli se lo son dato da soli. Col rischio di perdere un treno che potrebbe non ripassare più; di accreditare le peggiori leggende nere sul loro conto; e di gettare le basi per drammatiche spaccature.

Nel secondo editoriale, intitolato “Con scappellamento a destra”, Travaglio spiega che l’autogol dei grillini ha spinto a una soluzione “non-soluzione”, paragonando il ricorso ai saggi alla Restaurazione e alla Bicamerale dei tempi di D’Alema.

L’altroieri M5S aveva un rigore a porta vuota: l’ha tirato in tribuna. E, con la partecipazione straordinaria di Napolitano e Bersani, ha perso un’occasione unica di spingere l’Italia verso un po’ di futuro. Ieri le lancette della politica hanno ripreso a camminare a ritroso verso il peggiore passato

Se questi sono saggi, i fessi dove sono? Eppure piacciono a tutti. Anche ai 5Stelle, gli unici esclusi dalla spartizione quirinalesca, gli unici ignari della vera natura della bi-Bicamerale: una stanza degli orrori per rimettere in pista B. e patteggiare alle nostre spalle, una siringa di anestetico per infilarci la supposta dell’inciucio senza che ce ne accorgiamo.

6 Commenti

  1. Breda Peer

    Ehi carissimi! Non per nulla si dice che la politica e’ l’arte del possibile. Non vi pare?Forse quando la smetteremo di spartire i concorrenti quelli di destra e quelli di sinistra, che secondo me e’ sempre una celata e forse anche mal conosciuta eredita’ storica, ma cercare id individuare fino alle visceri quelli che ci voglio governare, e poi scegliere – cioe’ votare, forse ce la caveremmo. Ma consolativi voi in Italia, io sono si’ italiana dalla nascita, ma molto, molto tempo “in dimora” in Slovenia – questa spartizione di puntare sui concorrenti politici e’ vigente anche qui. Strano si dice che conoscendo il passato si vive meglio nel presente e non si sbaglia nel futuro. Ma si nasce per far sbagli. Non perdiamo la speranza, e’ l’ultima a morire. Saluti a tutti!

  2. mario lupi

    ma scusate cosa dovev a fare Bersani? tirarsi indietro x dare in mano il governo ai 5s e xchè . io ho votato sel e ho sostenuto da subito un governo appoggiatp dal m5s essendo convinto che fosse un occasione storica x fare riforme serie Napolitano non ha voluto mandarlo davanti alle camere secondo me sbagliando. mi sarebbe piaciuto vedere chi al senato si sarebbe opposto al conflitto di interessi ,al falso in bilancio .al dimezzamento dei parlamentari ad un proposta seria sulla ripresa del lavoro ecc .nel frattempo i sondaggi danno primo partito il pdl grazie aGeC

  3. Ma perché Bersani deve essere sempre tirato in ballo? Cosa doveva fare? Tutti a dire cosa NON doveva fare e mai uno che dica cosa dovevea fare.
    @ Gabriele, il M5S li ha i voti per togliere la fiducia, prova ne è che non c’è un governo!!!
    Per assurdo, mettiamo che venisse dato il mandato al M5S di formare un governo, mettiamo che il PD gli dia la fiducia, mettiamo che il governo a cinque stelle riesca davvero a governare (scusa ma ho serissimi dubbi). A questo punto i casi sono due, o il PD alla prima occasione toglie la fiducia e siamo da capo, oppure il PD sostiene il governo e si va avanti, solo che questa sarebbe la dimostrazione che mentite sull’inaffidabilità del PD!!!
    A ripetere a pappagallo le palle che inventa Grillo ci fate solo la figura dei pirla, semmai il problema è che se ne accorge solo un italiano su tre.

  4. Io ho votato M5S, e credo che Travaglio abbia ragione anche se spero di no…accettiamo le critiche, non difendiamo a spada tratta qualsiasi cosa credendo che sia tutto un continuo complotto. Travaglio è un giornalista serio, magari ogni tanto si può non condividere ma rimane uno dei pochi veramente informati che parla con cognizione

Rispondi