Cosa c’entra lo IOR con l’amore

Non è una notizia di poco conto quella di Papa Francesco che inserisce lo IOR tra gli uffici “che sono necessari fino ad un certo punto”. Una frase che assume rilievo anche in previsione della riforma della Chiesa che si sta preparando per fine anno e prevederebbe, secondo alcune indiscrezioni, lo snellimento degli “uffici necessari”.

Colpiscono le parole del Papa:

«La Chiesa – ha osservato Bergoglio – non è una Ong, è una storia d’amore», e dunque lo Ior come altri organismi vaticani, sono necessari «come aiuto a questa storia d’amore». Ma «quando l’organizzazione prende il primo posto, l’amore – ha ammonito Francesco – viene giù e la Chiesa, poveretta, diventa una Ong», cioè «diventa un po’ burocratica, perde la sua principale sostanza».

Chissà che faccia avrà fatto Andreotti.

8 Commenti

  1. mario lupi

    mi sa che ha avuto più coraggio la chiesa ad eleggere Papa Francesco che il pd . sono sempre gli uomini a cambiare le cose e le istituzioni di solito e sempre partono dal basso. con Francesco sta succedendo il contrario grazie alla sua umiltà e saggezza .la sinistra ne aveva uno Rodotà ma non ha avuto il coraggio del cambiamento un vero peccato che ci porteremo dietro

  2. Oramai hanno portato tutti i soldi in Germania e chissà dove!! Poveri creduloni continueranno laddove le cose si possono più facilmente insabbiare! Intanto il colpo del secolo, lo scandalo MPS l’hanno messo in cassa…e oramai hanno colonizzato l’Italia con ospedali, scuole e con l’impero immobiliare che possiede esenteda tasse…. ILLUSI..Andreotti sai che gliene frega… http://espresso.repubblica.it/dettaglio/inchiesta

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