La mafia e lo Stato, secondo gli studenti

Vito Lo Monaco, l’instancabile Presidente del Centro Pio La Torre, tutti gli anni prova a tastare il polso degli studenti sulla percezione del fenomeno mafioso. Come lui sono in molti a credere che se è vero che la mafia è un fenomeno ‘culturale’ debba essere la scuola a combatter la in prima linea.
I risultati del rapporto sulla percezione degli studenti parla chiaro:

E’ colpa della politica se la mafia non e’ ancora stata debellata e le istituzioni sono responsabili se si infiltra nell’economia sociale e ha il potere di controllo sul futuro. Per questa ragione la mafia e’ piu’ forte dello Stato e sara’ molto difficile riuscire a sconfiggerla. Questa la sintesi dei risultati della settima rilevazione sulla percezione mafiosa condotta dal Centro Pio La Torre di Palermo tra quasi 2000 studenti delle scuole medie superiori italiane partecipanti al progetto educativo antimafia promosso dallo stesso Centro. Per il 45,06% dei rispondenti la mafia non potra’ essere definitivamente sconfitta, per il 94,52% ha un rapporto molto o abbastanza forte con la politica e per il 49,35% e’ piu’ forte dello Stato.

La mafia più forte dello Stato. Per metà degli studenti.

3 Commenti

  1. mafia e stato (intendendo partiti e governi) sono strumenti di poteri privati più forti… perchè la mafia avrebbe dovuto uccidere Enrico Mattei? perchè avrebbe dovuto far fuori Falcone e Borsellino facendo esplodere una autostrada ed una automobile? stesso discorso vale per le BR e Moro… anche la magistratura a volte lo è: mani pulite è stato uno strumento per far fuori i vecchi partiti che erano intrisi di statalismo: la DC rispetto al PD di oggi era un partito bolscevico!!! riusciamo a guardare almeno una volta aldilà delle Alpi???????????? Di Pietro, Colombo e D’ambrosio, consapevoli o inconsapevoli, hanno fatto parte ed avallato un disegno di poteri privati internazionali al cospetto dei quali Berlusconi, mafia e cricche varie impallidiscono!!!!

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