Io, lo giuro

Non avrei mai creduto che saremmo arrivati fin qui con l’agenda politica dettata ancora una volta dai problemi personali sulla giustizia di Berlusconi. Avrei potuto pensare alla ‘grande coalizione’ tra PD e PDL (l’unica promessa che mi ero permesso di fare era la certezza che almeno SEL sarebbe rimasta fuori, e così è stato), avrei anche potuto temere (da sempre) che il cambiamento sarebbe rimasto più nei manifesti elettorali che nelle nomine e nell’effettiva amministrazione (dice un antico proverbio cinese che “quando soffia il vento del cambiamento alcuni costruiscono muri, altri mulini a vento”) ma la desolazione di questi giorni sta nello schiacciamento politico, intellettuale, morale, comunicativo e decisionale di un centrocentrocentrocentrosinistra che dall’avere vinto e poi pareggiato è passato ad essere il servitore bastonato e scemo. Come un Arlecchino ma nemmeno con l’arguzia.
Non avrei mai creduto che la sconfitta fosse intellettuale e morale. Ecco. Basta guardare le trasmissioni televisive o gli editoriali su Ruby per rendersi conto che mentre il lavoro sparisce (ancora) tra le priorità ci si occupa di tutto tranne di politica.
Come piace a lui.
E come fa vincere lui.

10 Commenti

  1. giordana

    Sono d’accordissimo con tutti i commenti, in particolare con quello di Mara, trovo che bisogna proprio cambiare discorso , specialmente i giornalisti e non dare più spazio alle notizie relative a Berlusconi se non quando, finalmente , si toglierà o lo faranno togliere dalla vita pubblica.

  2. Mara

    Bisogna sempre cominciare dalla prima persona. IO non parlo più di ciò di cui non voglio sentire parlare più. Bisogna cambiare discorso. Parlare solo di ciò che conta. E nemmeno una parola su ciò che non conta. Noi siamo ciò che mangiamo …

  3. mario lupi

    evidentemente ci sono 2 ipotesi la prima come diceva Perchins 3 settimane fà che i governi sono comandati dalle multinazionali e allora qui non c’è molto da discutere. o tutta la manfrina dopo le elezioni 8 punti governo di cambiamento era una balla colossale visto poi ;la rielezione di Napolitano e l ‘inciucio pd pdle scelta civica hanno resciuscitato B e a pagare saranno i soliti purtroppo . abbiamo buttato un altra occasione di cambiamento

  4. Purtroppo Giulio continui a ragionare come se esistessero diversi partiti,alcuni di destra altri di sinustra.smettila ti prego di fingere.so che sei a conoscenza del giochino. qui c’ė solo un immenso unico blocco di potere.un unico grande partitone del quale fa parte anche sel. Purtroppo ritengo Sel una stampella del PD , quindi una stampella del Sistema. L’unico obiettivo dei partiti ė tenere lontano dalla gestione del potere il cittadino comune. Persone che magari si potrebbero considerare perbene in realtã non si meritano alcun rispetto perchė prive di dignitã e di coerenza.prendi civati puppato etc se avessero dignitã un minuto dopo la nascita del governissimo si sarebbero dimessi o quantomeno sarebbero passati al gruppo misto perchė ė evidente che il PD ha tradito il contratto con gli elettori.invece no.stanno li in attesa di organizzarsi con un nuovo partito che raccolga gli onorevoli transfughi che usciranno dal PD.sel a nuove elezioni si coalizzerã con questa nuova forza politica piena di persone prive di attributi . Alcuni come te credo siano solo belle figurine di facciata non ho ancora capito quanto inconsapevoli che tirano acqua al mulino del potere. Dopo tutto ciō che ė successo siete ancora amici degli amici dei boss e neanche vi rendete conto della gravitã della cosa.unica speranza m5s.( che ci faceva Sel in coalizione con PD?il PD:acqua pubblica no,nucleare si,finanziam scuola privata si,modif art18 si,innalzam etã pensioni si,illeggibilitã Berlusconi mai preso in consideraz….)

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