Il fantasma di Andreotti batte cassa: 1 milione di euro

Ad Andreotti spetta 1 milione di euro di tfr: sono i soldi che dovrebbero garantire ad un politico il “reinserimento” nel mondo del lavoro.

 

6 Commenti

  1. I privilegi continuano a riceverli anche dopo la morte! E’ triste parlare di un morto, ma questo non è un morto qualunque. Questo è uno che ha governato l’Italia per più di 60’anni, ma quello che è più sorpendente che lo ha fatto senza fare politica, perché lui ha soltanto governato, comandato, disposto e io aggiungo, prendendo in giro, tanto per usare un eufemismo, tutti gli italiani! Voi mi chiederete perché dico questo, perché non posso credere che uno che ha governato così tanto, troppo come lui, uno che ha avuto per così tanti anni, troppi anni, tutta l’Italia nelle sue mani, non può venire a dirmi che non “sapeva”, altrimenti vuol dire che non era così intelligente, così capace come era decantato! Furbo, sicuramente si, scaltro, certamente si e non per niente era soprannominato”belzebù”! Io mi sono fatto la una certa idea leggendo e rileggendo le lettere scritte durante il suo sequestro alla moglie, ai figli, agli amici, ai colleghi del suo Partito, la DC, più nemici che amici, da quel grande uomo e Statista che è stato Aldo Moro! E sempre dalle sue lettere si deducono diverse “cose” molto interessanti che nessuno ha mai voluto rilevare e rivelare, come quella delle opinioni negative che il Presidente della DC aveva nei confronti di Andreotti e Cossiga! Il film “il Divo” di Sorrentino etichettato dallo stesso Andreotti “surreale”, io e non soltanto io, sono convinto che il film non è soltanto il frutto della fantasia e immaginazione del regista e che agli eredi di Andreotti nulla gli si deve!

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