‘Ndrangheta, arrestato il boss Pietro Labate

725_10_mediumLa squadra mobile di Reggio Calabria ha arrestato il latitante Pietro Labate, di 62 anni, boss dell’omonima cosca egemone nel quartiere Gebbione della città. Il suo nome era stato recentemente inserito nell’elenco dei latitanti più pericolosi a livello nazionale. Labate, accusato di associazione mafiosa ed estorsione, era latitante dall’aprile 2011, quando sfuggì alla cattura nell’operazione «Archi» nell’ambito della quale erano stati arrestati dalla squadra mobile capi e gregari delle cosche Tegano e Labate. A luglio del 2012 è stato condannato in primo grado a 20 anni di reclusione. Labate è stato individuato a Reggio Calabria al termine di lunghe indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia.

5 Risposte a “‘Ndrangheta, arrestato il boss Pietro Labate”

  1. In un paese civile gente come questo Labate sarebbe disoccupata, nessuno lo assumerebbe perchè sono convinto che non sa fare niente di utile. Sono uomini vigliacchi, vagabondi, ignoranti, che presi uno ad uno, testa-testa, non hanno nemmeno le palle sotto.

  2. Michele Borghetti dice: Rispondi

    In un paese civile gente come questo Labate sarebbe disoccupata, nessuno lo assumerebbe perchè sono convinto che non sa fare niente di utile. Sono uomini vigliacchi, vagabondi, ignoranti, che presi uno ad uno, testa-testa, non hanno nemmeno le palle sotto.

  3. Un imprenditore, uno solo in tutta Reggio Calabria, lo denunciò nel marzo 1997. Quell’imprenditore e tutta la sua famiglia hanno pagato, e pagano tutt’ora, un prezzo altissimo. Troppo alto per uno Stato che non merita nulla

  4. ma…a me viene un dubbio atroce: non è che la mafia dei colletti bianchi ci fa “beccare” la mafia imbarazzante e disturbante dei colletti insanguinati?

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