Alba Dorata (e di imbecilli criminali)

In Grecia si muore di coltellate per la colpa di essere antifascista. Nonostante qualche triste quotidiano che cerca di sfumare i contorni parlando di litigi mai avvenuti, il rapper Killa P è stato ucciso perché simbolo di antifascismo.

E ce n’è bisogno, di antifascismo in tempi di crisi. Non solo in Grecia.

Per questo concedere un teatro storico di Milano come il Manzoni ad un concerto nazirock è qualcosa di più di un affitto sala.

9 Commenti

  1. Tira brutta aria, in giro. Se va avanti così ancora qualche anno per rimettere insieme l’Europa secondo principi di minima giustizia temo che non ci vorrà niente di meno che un’immensa guerra civile, in ogni singolo paese e in tutti. A scatenarla e infine, a Dio piacendo, perderla, saranno naturalmente quelli che cercheranno di liquidare “quelli di troppo” (immigrati e loro discendenti, disoccupati, minoranze etniche, i miseri resti delle sinistre storiche, gli intellettuali e i fuoricasta vari) indirizzando su di loro l’odio di masse impoverite e senza speranza, ignoranti, rincitrullite da decenni di esposizione a media unicamente finalizzati al duplice scopo del profitto e del controllo sociale.

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