Ma questo silenzio dei vivi?

Forse, la verità è che per cambiare il racconto della frontiera non servono altri esperti. Ma servono racconti, servono storie, servono soggetti. Possibile che ancora non abbiamo visto un’intervista ai superstiti? Che ancora non abbiamo sentito le parole dei loro cari che li aspettavano a braccia aperte nelle città di mezza Europa? Possibile che non sappiamo niente del lutto che ha colpito i quartieri di Asmara per i suoi trecento figli ingoiati dal mare?

da ⇨ Il silenzio dei vivi, la fabbrica dei luoghi comuni e quelle storie che cambieranno l’estetica della frontiera

Ma nessuno sente questo silenzio dei vivi? Non ci manca un pezzo?

10 pensieri su “Ma questo silenzio dei vivi?

  1. perchè le storie poi ci possono far riflettere possono risvegliare le coscienze,ciò che in questo momento nel nostro paese è tabù…

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