36 Risposte a “La democrazia (interna) secondo Grillo”

  1. una lettera commerciale disdice il contratto stipulato,tutto regolare se non rispetti le regole sei fuori,vomitevole come possono persone pensare di candidarsi a governare una società se partono come merce contrattuale è semplice che il commerciante propietario del brand ti imporrà il suo interesse,mi meraviglia che tanti personaggi importanti anche di grande cultura si siano lasciati abbagliare da un personaggio così,e mi rende molto triste pensare a quelle persone che hanno votato questo movimento pieni di speranza…

  2. Penso che ci siano regole, accettate e sottoscritte, se non segui le regole sei fuori dal progetto. In un Paese come l’Italia dove le regole sono disattese o pensate ”ad personam” , mi sembra un ottimo punto di partenza…

  3. credo che alla base di tutto ci sia da parte di GeC Quando qualcuno del movimento o parlamentare comincia a camminare con le sue gambe la paura di passare in secondo piano ,questa tesi la sostenevo in tempi non sospetti e vedo chei fatti mi stanno dando ragione , anche perchè a 8 e mezzo settimana scorsa Scanzi sosteneva la stessa tesi.peccato pechè alcune tesi del m5s sono condivisibili

  4. questa lettera è di un anno fa…tirare fuori ora questa storia (causata dal comportamento fuori da ogni regola della Sig.ra Salsi) lo trovo inutile oltre che “tardivo” …

  5. Questa lettera fa rabbrividire tutte le persone civili. Non capisco come i nominati, non eletti, M5S non si dimettano in massa lasciando solo il proprietario del marchio. Tanto di una proprietà stiamo parlando.

  6. Quindi I’ll movimento 5 stelle e’ una srl unipersonale.

  7. Anche a me: sapere che Salsi abbia deciso di infischiarsene del lavoro gratuito che molti attivisti danno da tempo, per opinioni personali… se sei portavoce, ti devi attenere a un minimo di regole, altrimenti vuol dire che nn hai capito l’ambizioso progetto… costringendo qualcuno a un atto di forza, quando avevi promesso delle dimissioni in caso di “sfiducia”…

  8. È la cifra di Grillo. Personaggio in se squallido. Molto migliori di lui sono i suoi rappresentanti, con non poche negative eccezioni. Malgrado il Parlamento abbia fra i suoi membri elementi a cui non volterei mai le spalle, ve ne sono altri che sono stati guardati dal M5S con superiorità del tutto immotivata. Dopo quasi otto mesi il risultato dei 5S è prossimo allo zero. Dovrei dedurne che fanno gli interessi della casta? No. Il problema è che per cambiare bisogna contare e il M5S ha deliberatamente scelto di osservare. Liberatevi di Grillo, e soprattutto nel farlo ricordatevi di dare un altro nome al partito…pena la querela di Giuseppe detto Beppe.

  9. é proprio questo il problema degli Italiani, le regole. La dott. Salsi sapeva bene le regole all’interno del movimento, quindi era sufficiente che se ne andasse di sua spontanea volontà, invece no, sembra sempre che per qualche motivo si possano aggirare queste rompi palle di regole. Non va bene, è ora che gli Italiani Imparino. Se ci sono delle regole si rispettano, punto.

  10. Grillo ha fondato un Movimento con delle regole.. se questo per voi è dispotismo allora andatevene a servire i partiti infarciti di mafiosi e criminali.. benpensanti di bassa lega..

  11. certa gente si scandalizza proprio con niente.. mi fai pena.. se questa ti provoca l’ulcera allora cosa ti dovrebbero provocare 21 miliardi di euro rubati alla banca più vecchia del mondo E RISARCITI CON I SOLDI DI TUTTI?????????? e la lista potrebbe continuare e continuare e continuare………

  12. Contenuto, linguaggio, modalità… tutto nauseante

  13. Propagandare i pensieri migliori é facile: basta guardarsi attorno, utilizzare candidati civili che godono del rispetto pubblico, fare buon uso delle parole corrette. Alla conta, però, sono mancate le basi perché il leader del movimento é l’uomo che predica ma ha sempre razzolato male. Auspico che chi ha raggiunto il Parlamento con le proprie ideologie a favore della gente, si separi da chi gli taglia le gambe e prosegua, perché bisogna rispondere a sé stessi prima che al leader di un partito.

  14. Un vecchio proverbio dice che quando si grida troppo si passa dalla parte del torto, è il caso di Beppe Grillo, e in questo modo credo che coloro che all’inizio hanno sperato in una svolta del sistema ora si ritrovano delusi e non si vede nessun altro che meriti la fiducia per un vero cambiamento di Sistema.

  15. la vera democrazia è un’altra cosa

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