“Voi italiani rubate lavoro a noi inglesi”

Ogni tanto rimango impressionato da come le notizie più drammatiche risultino diversamente feroci in base alla distanza: un bimbo investito a Milano colpisce i milanesi, inquieta gli italiani e interessa poco agli europei. Difficilmente arriva agli altri. Non che non sia normale, eh, però è ingiusto in fondo che almeno le menti più illuminate (sarebbe bello che lo fossero anche i politici e i giornalisti) non sappiano uscire dal dolore federale per provare almeno ad allargare la visione di tutti.

Così quando muore un italiano nel Kent perché “ruba il lavoro agli inglesi” si capisce subito come la xenofobia sia distruttiva a tutte le latitudini e il dolore sia universale: la stupidità, il razzismo e il dolore.

Joele Leotta era andato in Inghilterra per imparare l’inglese. Per mantenersi aveva trovato impiego con l’amico Alex Galbiati, anch’egli di Nibionno, in un ristorante della zona. E’ qui che i giovani inglesi hanno cominciato a importunare i due amici, accusandoli di rubare lavoro agli inglesi. Quando i due ragazzi lecchesi erano nel loro alloggio, gli otto hanno fatto irruzione e li hanno massacrati, Uno di loro avrebbe anche usato un coltello contro Leotta. L’amico ha avuto lesioni al collo, alla testa e alla schiena: è ancora in ospedale, ma sarebbe fuori pericolo.

Chissà i commenti in Inghilterra, eh: mandiamo gli italiani a casa loro.

12 Risposte a ““Voi italiani rubate lavoro a noi inglesi””

  1. è la politica del ognuno padrone a casa propria,all’egoismo becero e pauroso di perdere quello che si è acquisito,è la frantumazione del vivere comune degli ideali e dei sogni in cambio di beni materiali che da come va il mondo è sempre il più forte a vincere e in questo momento sono le finanze ad ogni livello e gli altri di qualunque Nazione subiscono e si distruggono tra loro.

  2. si è sempre a sud di qualcun altro!

  3. Ora stanno scrivendo che gli assassini non sono inglesi ma stranieri quindi il movente “non è a sfondo razziale”. Rimane il fatto che episodi di razzismo da parte di cittadini inglesi nei confronti di lavoratori italiani in passato ci sono state e poi…se “si ammazzano tra loro” (tra immigrati) è tutto ok?

  4. Un altro episodio di inciviltà che dilaga in tutto il mondo, senza né limiti né confini. Commenti di stampo “razzista” che giungono alle nostre orecchie da chi ,con profonda convinzione, si considera “civile” !!! :(

  5. I giornalisti italiani hanno letto “movente razzista” dalla testimonianza dell’amico scampato al massacro. Alcuni giornali inglesi onesti (ci si lamenta della stampa italiana ma quella straniera spesso e volentieri omette di riportare queste cose…se ne trova magari un refuso ogni tanto) ne stanno parlando :
    http://m.ibtimes.co.uk/maidstone-italy-joele-leot

    Comunque non è la prima volta che accade, ci sono state discriminazioni simili nei paesi dell’UE nei confronti degli italiani

  6. http://www.kentonline.co.uk/kent_messenger/news/m… mi chiedo dove i giornalisti italiani hanno letto di “movente razzista”…

  7. gli stessi che ahinoi leggiamo qui in italia contro i migranti…:(

  8. da italiano in uk, prima di incazzarsi aspettiamo uno straccio di conferma perché qui non si sta parlando di movente razzista (e mediamente su queste cose sono abbastanza attenti). odierei dover giustificare un esplosione di nazionalismo basata sul nulla

  9. i commenti che ho letto finora da parte degli italiani sono “inglesi pezzi di m…” I razzisti e gli odiatori per hobby o per natura non si smentiscono mai!

  10. “Sei sempre terrone a qualcuno” mi diceva un amico di Caserta. Ed è vero. C’è sempre qualcuno per cui tu sei lo straniero, l’immigrato, il terrone…
    Servisse, questa tragedia, ad accendere una luce nel cervello avariato di qualche razzista…
    Servisse…

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